Nastri d’Argento 2019, premiati Bangla, Cortellesi e Fresi

Tutto pronto a Taormina per la serata finale con cerimonia di consegna dei Nastri d’Argento 2019, 73esima edizione dei premi assegnati dai Giornalisti Cinematografici, che si terrà sabato 29 giugno e che vedremo su Rai 1 lunedì 8 luglio in seconda serata, condotta da Anna Ferzetti, candidata come miglior attrice non protagonista per Domani è un altro giorno di Simone Spada. Dopo le anticipazioni dell’anteprima romana di cui vi abbiamo reso conto QUI, ecco alcuni dei premi che saranno consegnati domani sera al Teatro Antico.

A Bangla di Phaim Bhuiyan, regista e protagonista, il Nastro d’Argento come miglior commedia, una vera sorpresa per un’opera prima giovane, divertente e ironica sull’integrazione interculturale in un quartiere multietnico di Roma; sempre per la commedia la miglior attrice è ancora una volta Paola Cortellesi per Ma cosa ci dice il cervello dove interpreta una donna dalla doppia vita in una leggera e divertente spy story; per lo stesso film di Stefano Milani vince anche Stefano Fresi come miglior attore di commedia portandosi però a casa anche il Nastro d’Argento per C’è tempo di Walter Veltroni e L’uomo che comprò la luna di Paolo Zucca, oltre che il Premio Nino Manfredi: “Stefano è un vero talento – dice Erminia Manfredi, moglie di Nino chiamata a consegnare il premio assieme alla nipote Sarah Masten – lo abbiamo scelto quest’anno insieme ai giornalisti cinematografici proprio per la sua ecletticità, una dote che in lui mi ha sempre colpita. Dal cinema al teatro ha dimostrato, infatti, con grande versatilità, di incarnare un emozionante senso dell’artista a tutto tondo, lo ha dimostrato recentemente in palcoscenico con il suo Sogno Di Una Notte Di Mezza Estate, con la regia di Massimiliano Bruno. Proprio come nelle interpretazioni sullo schermo che gli hanno fatto vincere anche il Nastro“.

Nastri d’Argento speciali per Noemi e Serena Rossi: a Noemi per la sua interpretazione originale del successo di Ornella Vanoni Domani è un altro giorno, che fa da colonna sonora al film omonimo di Simone Spada con Marco Giallini e Valerio Mastandrea, tra i candidati come migliore attore protagonista; a Serena Rossi per la sua interpretazione di Mia Martini in Io sono Mia diretto da Riccardo Donna.

Nastri della legalità, premi nati l’anno corso in collaborazione con Trame – Festival dei libri sulle mafie diretto da Gaetano Savatteri, a A mano disarmata di Claudio Bonivento sulla vera storia della giornalista Federica Angelo interpretata da Claudia Gerini, e a Sembra mio figlio di Costanza Quatriglio sulla violenza della dalla guerra e le sue conseguenze