Dall’ultima Gomorra ad Alfredino Rampi, annunciate dai protagonisti le nuove serie Sky Original

Tremano le gambe, trema la voce,  trema il cuore, tutto, perché la grande responsabilità che sento è quella di riscattare questa donna che ha sofferto e poi lottato per tutti quanti noi”. Così Anna Foglietta nel descrivere Franca Rampi, la mamma di Alfredino Rampi, morto nel 1981 dopo essere caduto in un pozzo artesiano a Vermicino, che interpreterà in Alfredino Una Storia italiana, una delle nuove serie Sky Original di cui sono appena iniziate le riprese, presentata oggi in una conferenza stampa online alla presenza di Nicola Maccanico, EVP Programming Sky Italia, e di Nils Hartmann, Senior Director Original Productions Sky Italia, nonché di alcuni dei loro protagonisti, serie che vedremo su Sky e Now TV dall’anno prossimo. “Questa donna ha fatto un cambiamento enorme, salvando la vita a molti di noi – ha continuato Anna Fogliettaprima di allora la Protezione Civile non esisteva… grazie alla sua motivazione è nato qualcosa di enorme. Non è consolatorio, non è un happy ending, ma ci aiuterà a digerite quel sasso che abbiamo ancora sul nostro cuore”.  

Tra le serie Sky Original di maggior successo, annunciata anche la quinta ed ultima stagione di Gomorra  – ebbene sì, sembra impossibile ma tutto finisce – con Salvatore Esposito e Marco D’Amore in collegamento da Riga dove stanno girando: “La responsabilità di chiudere questa storia splendida è insieme meravigliosa e anche un po’ struggente perché in mezzo a Gomorra ci è passata tanta vita” ha detto Marco D’Amore. “I due protagonisti chiuderanno un cerchio, per noi due è un lutto, ma siamo contenti di aver intrapreso questo viaggio e aver dato, ove possibile, oltre le nostre possibilità” ha aggiunto Salvatore Esposito, reduce dagli Stati uniti dove ha girato Fargo 4 dei Cohen.

C’è posto anche per la commedia tra le nuove serie Sky Original, come Ridatemi mia moglie, adattamento della produzione BBC I Want My Wife Back, con protagonista Fabio De Luigi diretto da Alessandro Genovesi, che inizierà a girare ad ottobre: “La storia parte dal compleanno di mia moglie e come accade spesso nelle coppie quando uno dei due ha dei motivi per lasciare l’altro, l’altro in genere non conosce questi motivi e nemmeno si è reso conto che sta per essere mollato – racconta – così io torno con un regalo da un viaggio di lavoro e scopro che mia moglie mi sta mollando…”  

Da Montalbano a Il Re per Luca Zingaretti, protagonista assoluto del primo prison drama italiano che racconta “la storia di Bruno Testori  – anticipa lo stesso Zingaretti che sarà sul set tra la fine dell’anno e l’inizio del prossimo – un uomo chiamato a gestire una situazione forse più grande di lui, che si costruisce un mondo a sua immagine e somiglianza, diventando il re di un carcere che dovrebbe in realtà semplicemente gestire, e nel fare questo si perde i suoi punti di riferimento e quei principi che avevano guidato il suo cammino, e vaga come un eroe shakespeariano in un territorio a lui sconosciuto per cercare di trovare la strada maestra e se stesso, un personaggi cupo, maestoso, contorto, per me è una sfida che mi affascina e mi entusiasma”.  

Edoardo Pesce sarà invece Christian nella serie che porta il suo nome: “è la prima volta che faccio un protagonista di serie e ho una sana ansia da prestazione – dice Edoardo PesceChristian è un personaggio borderline, periferico, che lavora per un boss della zona per il quale va a recuperare dei crediti, e si trova delle stimmate sulle mani che lo porteranno verso situazioni particolari, lo definirei un Cristo di periferia contemporaneo”.  

Dopo aver detto no a XFactor, Salmo sarà comunque nella squadra di Sky Original  con Blocco 181, una “storia crime ambientata alla periferia di Milano – racconta – dove io sono un insegnante di boxe, un ex malandrino, uno dei maghi dello spaccio di cocaina…

E poi in fase di scrittura la prima serie TV di Fabio e Damiano D’Innocenzo ancora senza titolo ma di cui abbiamo ampiamente parlato con loro; quasi finite le riprese di Anna, seconda serie TV per Sky di Niccolò Ammaniti dopo Il Miracolo; il dramma storico Domina con Kasia Smutniak, Isabella Rossellini e Liam Cunningham; Speravo de morì prima, la serie su Francesco Totti interpretato da Pietro Castellitto appena premiato a Venezia 77 per la sceneggiatura della sua opera prima intitolata I Predatori;  A casa tutti bene, prima serie TV firmata da Gabriele Muccino, reboot del suo film omonimo; e Diavoli 2 il thriller finanziario con Alessandro Borghi, Patrick Dempsey e, ancora, Kasia Smutniak.

Intanto il 9 ottobre su Sky e NOW TV arriva We are who we are di Luca Guadagnino, una storia sui misteri dell’adolescenza e sulla ricerca dell’identità che si svolge in una base militare americana in Italia; e a novembre Romulus di Matteo Rovere. E poi Cops Una banda di poliziotti di Luca Miniero, e il ritorno de I delitti del Barlume diretti da Roan Johnson.