Notti in bianco baci a colazione: videointerviste a Ilaria Spada e Alessio Vassallo

Di solito sono le donne che si sbattono ancora oggi tra famiglia e carriera per far quadrare il tutto. Qui invece no. Tratto dal libro omonimo e autobiografico di Matteo Bussola (Einaudi, 2016), è stato presentato oggi come evento di pre-apertura della Festa del Cinema di Roma 2021, e al cinema dal 21 ottobre, Notti in bianco baci a colazione, storia semiseria di una coppia dove lei fa la scrittrice, lavora di notte per concentrarsi meglio e, seppure ce la metta tutta per essere una buona mamma, lascia molto fare a lui; lui che disegna fumetti, anzi in realtà un fumetto che, guarda caso, vede protagonista un supereroe con superpoteri che usa soltanto per sè stesso. Non lo dice ad alta voce, ma in verità vorrebbe tanto vederlo pubblicato, purtroppo non ha neanche modo di farlo vedere a qualcuno perché si occupa a tempo pieno delle loro tre figlie. E dico tre: Virginia, Ginevra e Melania. E pensare che non voleva figli…

Protagonisti, perfetti, morbidi e ironici come la storia stessa, di Notti in bianco baci a colazione sono Ilaria Spada nel ruolo di Paola e Alessio Vassallo in quello di Matteo che, da tecnico nell’amministrazione comunale, si è trasformato in mammo casalingo a tempo pieno nel momento in cui ha conosciuto Paola con la quale si è trasferito i campagna. Quindi, per scelta o per amore? Perché, attenzione, non è proprio la stessa cosa….

Dunque la vita va avanti così in casa di Paola e Matteo, ma a lungo andare qualche incomprensione si insinua strisciante tra l’amore e il lavoro. Paola è in ritardo per consegnare il libro, ha una sorta di blocco dello scrittore, per cui si lascia ispirare da un addestratore di cani – sì perché in famiglia ci sono anche due pelosi – mentre Matteo riceve un invito a Parigi per pubblicare le sue strisce e restare a lavorare lì in una grande casa editrice per sei mesi. L’equilibrio che ha retto fino a qui inizia quindi a scricchiolare. Vincerà l’amore? A popolare il mondo di Paola e Matteo, personaggi come il già citato addestratore di cani interpretato da Giordano De Plano, l’ex stagista di Matteo, Sara, quella che lo porta a Parigi, interpretata da Tess Masazza; e Carlo, l’amico di Matteo cui dà vita Niccolò Senni.

I rituali del mattino, i battibecchi, le domande assurde della figlia più piccola, le situazioni al limite del paradossale ma reali e realistiche un po’ per tutti noi, e il ribaltamento – finalmente – di schemi famigliari fin troppo consueti, rendono Notti in bianco baci a colazione un film gradevolissimo e divertente, anche grazie alla regia di Francesco Mandelli che ci ha messo tanto di suo. Anche la faccia, quella di un impiegato di banca. “Diventare padre è un’esperienza devastante, inutile girarci intorno – racconta – i ritmi, gli orari, le abitudini: tutto cambia. Anche le relazioni si trasformano, portando con sé un carico di responsabilità non indifferente. E, senza quasi rendercene nemmeno conto, veniamo costantemente chiamati a essere bravi genitori, buoni mariti e compagni affidabili; cercando magari di conciliare il tutto con la carriera professionale. Un’esperienza devastante, appunto. Eppure, in questa trincea che diventa la nostra vita, sperimentiamo attimi di pura quanto semplice felicità: perché anche un risveglio, un imprevisto, un gioco o una coccola (e persino una caccola) possono regalare un romantico senso a una giornata”. Le nostre videointerviste a Ilaria spada e Alessio Vassallo

Le foto sono di Angelo Costanzo