Concertone del Primo Maggio 2020 in sicurezza, ma #lamusicanonsiferma

Tutto pronto per il Concertone del Primo Maggio 2020, evento giunto alla 30esima edizione e certo diverso da tutti gli altri. Ma se anche non inonderà come al solito una Piazza San Giovanni gremita di gente, sappiamo che #lamusicanonsiferma e neanche il bisogno e l’importanza di manifestare con un abbraccio virtuale nel giorno della loro festa, che è poi quella di tutti noi, tutti i lavoratori che in questo momento in particolare sono ancora più in difficoltà del solito, una festa fatta di note e colori, come sempre, e nel corso del quale si parlerà, come sempre e ancora di più, del futuro del lavoro e di come affrontarlo, tenendo ben presente il nostro bene primario che è la salute. Dunque, eccoci a presentare il Primo Maggio 2020 in edizione straordinaria dal titolo Il lavoro in Sicurezza: per Costruire il Futuro scelto dai promotori CGIL, CISL e UIL, che andrà comunque in diretta venerdì primo maggio dalle 20 alle 24 su Rai 3 condotto dal Teatro delle Vittorie di Roma ancora da Ambra Angiolini e su Rai Radio2 con la conduzione di Ema Stokholma e Gino Castaldo. Tutti gli artisti hanno registrato la loro performance all’Auditorium Parco della Musica di Roma e in altre location da loro scelte in tutta Italia, offrendo i loro contributi musicali selezionati, prodotti e realizzati per l’occasione da iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli che spiega: “nell’immaginare il cast di questa insolita versione Tv del Concertone, ho pensato ad artisti che, con le loro melodie e i loro testi, potessero accarezzare il nostro immaginario collettivo, facendoci cantare tutti assieme dalle nostre case in un momento in cui c’è bisogno tanto della giusta sobrietà, quanto di una concreta speranza per il futuro che ci aspetta. Nel progettare le performance musicali, abbiamo deciso di puntare su esibizioni live che privilegiassero la qualità visiva e sonora della musica, provando a superare il linguaggio dei tanti live streaming casalinghi che ci hanno tenuto compagnia in queste settimane, che molto spesso non possedevano – per ovvie e legittime ragioni – la qualità tecnica ed esecutiva di veri e propri concerti. Dall’audio, alla scenografia, alle luci, ogni performance live del Primo Maggio 2020 sarà curata nei dettagli, ma sempre realizzata rispettando le vigenti norme per la sicurezza di ognuno degli attori che darà il suo contributo per realizzare questo grande evento nazionale”. Quest’anno si aggiunge poi lo speciale Musica per l’Italia – Lavoro in sicurezza: per costruire il futuro che sarà trasmesso su RaiPlay e che avrà anche un canale dedicato per la lingua dei segni (Lis) per le persone non udenti.

Cast ricco e vario come non mai: ci saranno Patty Smith, Sting, Gianna Nannini, Vasco Rossi e Zucchero, Paola Turci, Aiello, Alex Britti, Bugo e Nicola Savino, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Dardust, Edoardo e Eugenio Bennato, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Fasma, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Fulminacci, Irene Grandi, Le Vibrazioni, Leo Gassmann, Margherita Vicario, Lo Stato Sociale, Niccolò Fabi, Noemi, Orchestra accademia di Santa Cecilia, Rocco Papaleo e Tosca. E anche i quattro vincitori di Primo Maggio Next, il contest sempre organizzato da iCompany e dedicato ai nuovi artisti: i tre cantautori romani Ellynora con Zingara, Lamine con Non è tardi e Matteo Alieno con Non mi ricordo e il cantautore Nervi di Firenze con Sapessi che cos’ho.