Un Natale al sud, videointervista a Paola Caruso: il cinepanettone era il mio sogno

L’abbiamo vista come inviata del Grande Fratello, nel ruolo della Bonas in Avanti un altro con Paolo Bonolis, come concorrente de L’Isola dei Famosi e adesso la stiamo vedendo su Canale 5 a Selfie condotto da Simona Ventura nella veste di giudice agguerrita e certo senza peli sulla lingua. Ma ora per Paola Caruso, ventisettenne e prorompente catanzarese, ex ragazza immagine del Billionaire, laureata in giurisprudenza mentre partecipava a Uomini e Donne, è arrivato il momento di godersi la realizzazione del suo sogno: il cinepanettone. Già, perché Paola Caruso, come ci confessa lei stessa nella nostra videointervista che trovate a fine articolo, non è che volesse debuttare nel cinema così, in generale, no, voleva proprio fare il cinepanettone con Massimo Boldi (qui il video di Massimo Boldi in conferenza stampa), tanto che “lo dicevo sempre a mio padre – ci racconta – papà, io un giorno farò il cinepanettone” ed eccola accontentata. Da domani giovedì primo dicembre la vedremo infatti sul grande schermo in Un Natale al sud dove “sono molto me” ci dice, diretta da Federico Marsicano e accanto a Boldi, appunto, ma anche all’altra esordiente Anna Tatangelo (qui la nostra videointervista a Anna Tatangelo) e a Barbara Tabita (qui la nostra videointervista a Barbara Tabita), Debora Villa, Biagio Izzo, Paolo Conticini, Enzo Salvi, Loredana De Nardis, gli youtuber Simone Paciello (Awed), Riccardo Dose, Giulia Penna, Ludovica Bizzaglia. Paola Caruso interpreta Andrea, “una ballerina di burlesque – ci dice – tutta un po’ come me, un po’ così, svampita, che cerca l’amore, e in realtà io sono così…”, insomma, un po’ se stessa, bella, bionda e svagata e senza tabù alcuno, che si cimenta pure in una sorta di remake di uno dei momenti più sacri e cult della cinematografia mondiale: lo streap tease di Kim Basinger in Nove settimane e mezzo, e non lo fa per un uomo. Ecco la nostra videointervista a Paola Caruso: