Videointervista a Ermal Meta: il nuovo album Buona Fortuna, il Primo Maggio, il vento e le vele

di Patrizia Simonetti

Un nuovo album, il debutto da conduttore e una figlia in arrivo. Momento magico per Ermal Meta che con il suo nuovo lavoro intitolato Buona Fortuna continua però a pensare anche agli altri, tipico di chi la felicità ama condividerla: “auguro a tutti di trovare il proprio posto nel mondo – ci dice nella nostra videointervista – io l’ho trovato da un po’ ed era esattamente il posto dove mi trovavo già“. Buona Fortuna (Columbia Records/Sony Music) ha un doppio significato: parla di buona sorte, di come coglierela al volo perché non è che colpisca a caso, di un futuro belissimo di cui siamo padroni: “Io ho avuto tanta fortuna – ci racconta Ermal Metama non mi sono mai abbandonato alla voglia di arrendermi, anche se ci sono stati dei momenti in cui avrei potuto farlo“.

E se pensate che nella vita sia tutto un caso, che non possiamo far nulla perché sia migliore o peggiore, per essere felici o infelici, per decidere noi del nostro destino e non un fato già scritto a inchiostro indelebile, non siete di certo sulla sua stessa lunghezza d’onda, perché “il vento non possiamo controllarlo – dice – ma possiamo controllare le vele“. Parole che danno speranza, ed è spesso così che si sente chi sta per diventare padre: questo disco è anche un regalo per sua figlia che sta per arrivare.

Buona Fortuna esce venerdì 3 maggio con il suo carico di 12 canzoni tutte legate da un fil rouge che parla, appunto, di sogni da realizzare, se ne hai il coraggio e la forza, perché “la grande dfferenza tra i sogni e le fantasie è questa: i sogni ti fanno sudare, devi correre, hanno gambe veloci…“; della vita che ti sorprende e ti beffa, dell’amore che dura e di quello che muore, e della fiducia in chi ami: da La strada la decido io a Dance with you, L’unico pericolo, Mediterraneo, Ironica, L’amour, Buona Fotuna, Certe cose, Oro e Sale, Finché vita non ci separi. E poi due pezzi condivisi con Jack La Furia e Levante: Male più non fare sulla libertà che non va giudicata, singolo che ha anticipato l’album lo scorso dicembre, e Io e te e sulla fine di un amore.

La fortuna sta pure in copertina e ha le fattezze di Moby Dick che tira i fili di ogni canzone e di una bussola: “è la balena di melvilliana memoria – ci rivela Ermal Metaè una fortuna incontrarla, ma poi nel racconto di Melville, cerca di ucciderli. E allora, che cos’è la fortuna?” Per lui, senza dubbio, è stata la musica: “ho cominiato a scrivere canzoni perché non avevo i soldi per andare in terapia – ci racconta – da piccolo ero balbuziente e molto emotivo, tutta la mia vita è ruotata attorno alla musica”.

Il nuovo singolo di Buona fortuna è Mediterraneo, il racconto di un mare “che cambia a seconda di come lo guardi, e che cambia anche gli occhi di chi lo guarda…” Dal 13 luglio Ermal Meta sarà in tour. E nell’attesa, si scalda sul palco del Concerto del Primo Maggio Roma al Circo Massimo, dove lo abbiamo incontrato oggi, proprio con Mediterraneo, ma in primis nella sua nuova veste di conduttore: “essendo un musicista, mi affiderò a una buona dose di improvvisazione – ci rivela – sono contento di avere accanto a me Noemi e BigMama, sarà un viaggio in compagnia e vivrò nell’attesa di quei 13 minuti in cui dovrò cantare“. La nostra videointervista a Ermal Meta: 




Le Foto sono di Angelo Costanzo