Teatro Eliseo nuova stagione, videointerviste a Massimiliano Bruno e Anna Bonaiuto

Da Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman con Julia Vysotskaya e Federico Vanni che alzerà il sipario il 5 novembre, a Ogni bellissima cosa di Duncan MacMillan diretto da Monica Nappo e Carlo De Ruggieri che lo richiuderà il 16 aprile. Ricca come ogni anno la stagione 2019-2020 del Teatro Eliseo di Roma che promette, e auspica, Tutta un’altra città come recita il nuovo claim. Ad inaugurare però un po’ prima la stagione ufficiale c’è il Prologo di stagione con 15 spettacoli suddivisi tra Eliseo, Piccolo Eliseo e Off tra cui Oleanna di David Mamet, Di suoni e d’asfalto Letteratura e musica di viaggio interpretato da Eugenio Allegri e Les Nuages Ensemble e Mistero Buffo di Dario Fo in occasione dei suoi cinquant’anni diretto da Eugenio Allegri, in scena Matthias Martelli.

Sul palcoscenico del Teatro Eliseo, tutto dedicato al Novecento, vedremo anche Eros Pagni e Gaia Aprea ne La tempesta di Shakespeare, L’onore perduto di Katharina Blum interpretata da Elena Radonichich, Il cielo sopra il letto adattato, diretto e interpretato dal direttore del teatro Luca Barbareschi accanto al quale ci sarà Lucrezia Lante della Rovere. L’ha voluto con tutto il cuore ed è riuscita a riprendere il suo amato Vetri Rotti di Arthur Miller Elena Sofia Ricci, anche lei in cartellone a febbraio, così come Glauco Mauri torna con il suo Re Lear e Gabriele Lavia con I ragazzi che si amano di Prevert. Umberto Orsini porterà sul palcoscenico a primavera Il costruttore Solness di Ibsen, Alessandro Haber e Alvia Reale ancora Miller con Morte di un commesso viaggiatore, mentre Elena Arvigo, Silvia D’Amico, Denis Fasolo, Gabriele Portoghese, Oskar Winiarski portranno in scena Le affinità elettive di Goethe.

Ricco anche il calendario del Piccolo Eliseo in gran parte dedicato alla drammaturgia italiana, ma non solo, da Accabadora tratto da un libro di Michela Murgia con Anna Della Rosa a Non farmi perdere tempo con Lunetta Savino, e ancora L’operazione di e con Rosario Lisma, Le braci di Sándor Márai con Renato Carpentieri e Stefano Jotti, Paolo Borsellino Essendo Stato con Ruggero Cappuccio, Roger con Emilio Solfrizzi. Torna poi Massimiliano Bruno con Zero e c’è anche Anna Bonaiuto, assieme a Antonio Folletto, Vanessa Scalera, Barbara Ronchi e Vincenzo De Michele, in Giusto la fine del mondo di Jean-Luc Lagarce, che abbiamo incontrato alla presentazione della nuova stagione del Teatro Eliseo. Ecco dunque le nostre videointerviste a Massimiliano Bruno, che ci svela qualche dettaglio anche su Non ci resta che il crimine 2, che vedrà lo stesso cast del primo film ma in una differente ambientazione, e ad Anna Bonaiuto:

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