Torna Rosy Abate, la Regina di Palermo e di Squadra Antimafia

Rosy Abate non è morta. E neanche Leonardino. E questo potrebbe essere quanto, ma ovviamente c’è ben altro nell’attesissima Rosy Abate la serie, prodotta da Taodue e diretta da Beniamino Catena, in onda da domenica 12 novembre in prima serata su Canale 5, spin off di Squadra Antimafia che si è conclusa l’anno scorso con l’ultima stagione intitolata Il ritorno del Boss. Qui di ritorno ce n’è uno ancora più eclatante, quello, appunto del personaggio che sin dall’inizio ha retto su di sé tutta la serie di Squadra Antimafia e al quale ne è dovuto in gran parte il successo, anche grazie all’impeccabile interpretazione di Giulia Michelini, rivista poi in In Treatment e che dal 14 febbraio prossimo ritroveremo al cinema ne L’isola che non c’è di Gabriele Muccino. Tra gli interpreti vecchi e nuovi Valentina Carnelutti e Paolo Pierobon sempre nei panni di Veronica Colombo e Filippo De Silva, Raniero Monaco di Lapio, Paola Michelini, Bruno Torrisi, Mario Sgueglia, Paolo Bernardini, Chopin Yoahnn, Stella Sabbadin, Franco Branciaroli, Sofia Pellegrino.

Dunque, che fine aveva fatto Rosy Abate, la ragazza siciliana trasferitasi con i fratelli da Palermo in America e cresciuta quindi lontana dalla mafia, poi tornata a casa per sposarsi con il suo fidanzato Salvo e rimasta vedova subito dopo la cerimonia di nozze, e che quindi si era trasformata in una donna di mafia sanguinaria e senza scrupoli desiderosa di vendetta e di potere? Quella che poi si era innamorata dell’infiltrato Ivan Di Meo (Claudio Gioè) dal quale ha avuto pure un figlio ma che poi ha ucciso perché, peraltro, lui amava Claudia Mares (Simona Cavallari), la poliziotta antimafia che le aveva salvato la vita da bambina, quando una bomba dilaniò i suoi genitori, e che poi le ha dato la caccia fino a finire morta ammazzata da una bomba pure lei, incinta del vicequestore Domenico Calcaterra (Marco Bocci), ancora e semre per salvare Rosy Abate. Eravamo rimasti che Rosy Abate, che in seguito con Calcaterra aveva intrapreso una relazione d’amore e di passione, era impazzita di dolore per la morte del figlioletto dopo il suo rapimento, prima finendo in casa di cura e poi in un convento dove si era fatta suora, poi l’avevamo vista andare a riprendersi Calcaterra, nel frattempo uscito di testa pure lui, e a tirarlo fuori dall’ospedale psichiatrico dov’era stato rinchiuso per fuggire insieme in Sudamerica. Poi il nulla, tranne vicende di suoi tesori nascosti e lasciti di eredità, e il fatto che i suoi resti erano stati trovati mezzi carbonizzati. E adesso invece in Rosy Abate la serie la ritroviamo in una località ligure che si fa chiamare Claudia, proprio come la sua grande amica e antagonista Claudia Mares, fa la commessa in un supermercato ed è fidanzata con Francesco (Paolo Bernardini) che naturalmente ignora di lei ogni cosa. Un giorno una rapina in cui resta coinvolta la spinge a riprendere in mano una pistola e da lì tutto ricomincia. Dalla rivelazione fattale da due mafiosi che suo figlio è vivo scatta la sua ricerca disperata di Leonardino e un susseguirsi di vicende fatte di vendette, misteri e colpi di scena che la faranno tornare ad essere la Regina di Palermo. Bentornata Rosy.