Roberto Bolle, La mia danza libera con Jovanotti e gli altri

Per Lucio Battisti era il canto, per Roberto Bolle è la danza. Roberto Bolle – La Mia Danza Libera è lo show evento in onda questa sera, sabato 8 ottobre, su Rai1, protagonista assoluto il re della danza dal corpo scolpito, il primo ballerino al mondo contemporaneamente Étoile del Teatro alla Scala e Principal Dancer dell’American Ballet, in un omaggio alla sua stessa arte che mette in gioco con coraggio e ironia in un programma che firma in prima persona assieme a Giampiero Solari, prodotto da Rai 1 con Ballandi Multimedia, con la consulenza artistica di Artedanz e la regia di Cristian Biondani.

“Una sfida che ho accettato con enorme entusiasmo – dice Roberto Bolle – e con la consapevolezza di avere un’opportunità storica, che poi è anche il mio grande sogno: far innamorare della danza migliaia e migliaia di persone, portando nelle loro case e nei loro cuori la bellezza, la poesia e la magia che è propria di quest’arte”. La danza in TV dunque come non l’abbiamo mai vista, nulla a che vedere con la ripresa di un balletto o di un’opera, bensì “un viaggio in un’arte che sa emozionare, coinvolgere e commuovere – spiega l’Etoile – un viaggio nella bellezza ma all’insegna del divertimento dove assoli e passi a due, classici e moderni, si alterneranno a duetti ironici e leggeri. Io stesso ho imparato ad amare la danza anche grazie alla televisione e spero che questa serata faccia innamorare allo stesso modo tanti ragazzi e adulti”.

A sostenere e accompagnare Roberto Bolle in questo avventuroso e affascinante esperimento ci sono Luisa Ranieri “che è un’amica e che ha il potere di farmi sentire a casa” dice, e Francesco Pannofino con “quella sua vena cinica e cattivella che contrasta così fortemente con me – spiega Bolle – e che nello show mi fa da contraltare, a tratti da grillo parlante”. Tanti poi gli ospiti ad arricchire La Mia Danza Libera con le loro performance originali a cominciare da Jovanotti con il quale il ballerino ha creato una coreografia su Si alza il vento “nata come un gioco” racconta; e poi Paola Cortellesi che “l’abbiamo messa al centro di un triangolo amoroso” e Micaela Ramazzotti che “per un attimo ho temuto che volesse scappare” (entrambe sul grande schermo dal 13 ottobre con Qualcosa di nuovo); e Virginia Raffaele che “dopo Sanremo, mai più senza” dice Bolle soprattutto in riferimento alla esilarante parodia della collega Carla Fracci, anche lei nello show.

Sempre dal suo stesso mondo delle punte arriva per la prima volta in TV in Italia Misty Copeland, la prima Principal Dancer afroamericana dell’American Ballet Theatre di New York, e ci sono anche la giovane Prima Ballerina della Scala Nicoletta Manni e l’incredibile ballerina basca Alicia Amatriain, mentre dal mondo della musica ad accompagnare le loro performance, musicisti come Stefano Bollani che “l’ho chiamato con un’idea divertente già in testa” rivela Bolle, come Elio di cui “mi piace la capacità di veicolare altissima qualità in un contenitore divertente e pop che è un po’ quello che cerco di fare anche io”, e Asaf Avidan con il quale “ci siamo immaginati un passo a due sulla sua canzone Bang Bang”.