Quel bravo ragazzo, videointervista a Ninni Bruschetta: la mafia è ridicola

Se fai l’avvocato di un boss mafioso, con tutte le preoccupazioni che hai e le soluzioni da trovare al volo per gli infiniti problemi della famiglia, non è poi così inverosimile che possa morire di stress. Magari aiutato da un pallottola in fronte. Più o meno quanto accade all’avvocato Enrico Greco che in Quel bravo ragazzo di Enrico Lando, il nuovo film con protagonista Herbert Ballerina (qui la nostra videointervista a Herbert Ballerina) da ieri in sala, avvocato interpretato da chi con i ruoli di mafia sa anche giocare, Ninni Bruschetta, visto lo scorso maggio in Romanzo Siciliano nel ruolo, peraltro, di un boss mafioso senza volto. Del resto “non esiste niente di più grottesco e ridicolo della mafia” ci dice l’attore messinese nella nostra videointervista che trovate a fine articolo. Impegnatissimo tra grande e piccolo schermo, vedremo Ninni Bruschetta al cinema anche in Come diventare grande nonostante i genitori in uscita il 24 novembre, mentre per la televisione ha finito di girare la serie Immaturi diretta da Paolo Genovese, già regista del film da cui è tratta, in onda l’anno prossimo su Canale 5 a fianco, tra gli altri, di Ricky Memphis, Ilaria Spada, Tiziana Buldini, e sta per terminare le riprese della serie in sei puntate Per amore di mia figlia che vedrà niente meno che Gianni Morandi protagonista, la prossima primavera sempre su Canale 5. Di questo e di altro ci racconta Ninni Bruschetta nella nostra videointervista: