Positive, il toccante corto di Giuseppe Alessio Nuzzo in tempo di Covid

Un respiro affannato in sottofondo e poi la donna comincia a parlare, solo dopo qualche secondo la vediamo in viso, o quasi, occhi profondi e mascherina. Parla del tempo, troppo lungo per chi attende, assolutamente breve per chi deve correre ai ripari: il primo è quello dei pazienti, l’altro appartiene a medici e infermieri in prima linea contro il mostro invisibile e beffardo. A loro è dedicato Positive, il film breve nato durante l’emergenza sanitaria del Covid 19 da un’idea di Giuseppe Alessio Nuzzo (Le verità, Lettere a mia figlia, Il nome che mi hai sempre dato, La scelta – The choice, Fame) e interpretato da Ester Gatta e Fabrizio Nevola. Utilizzando le tecniche del documentario e del mockumentary, Positive mostra ciò che è fuori, evidente a tutti, strade e piazze deserte, bandiere che sventolano, il getto dei disinfettanti, e anche ciò che è dentro, ma non per questo meno vero, i pensieri, i timori, le riflessioni che sorprendono a volte anche noi stessi. La donna e l’uomo si parlano a distanza, ma non li vediamo mai insieme nella stessa sequenza: lei racconta il colpo al cuore quando è arrivato il momento di non sentirsi più “tra i sani” ma “un replicante” come i tanti che non riescono più a respirare né a sentire più neanche i sapori, passando improvvisamente dal curarli a far parte di loro; l’altro le ricorda che questo tempo, una volta fuori, ci lascerà anche qualcosa di bello, come i gesti di solidarietà, la rinascita, un mondo nuovo, e forse, appena accennata, la loro storia, chiedendole un sorriso. Toccante e intenso ma senza retorica, Positive prova a farci sperare ancora nel futuro, anche se la parola positivo non avrà più lo stesso significato. Prodotto da ESGA Trading con la produzione esecutiva di Paradise Pictures, prima di girare, appena possibile, per festival internazionali grazie all’accordo con la London Movie Ltd, Positive è visibile fino a domani, domenica 3 maggio, in anteprima web sul canale Vimeo al link vimeo.com/bepositiveproject/film. Guardatelo, è un consiglio, 10 minuti ben spesi in un tempo immobile e contraddittorio come il presente che è tanto lungo quanto breve.