Natalie Portman: è bello stare con un uomo che ti fa ridere. Videoincontro

Tappa romana per Natalie Portman per presentare Thor: Love and Thunder, il nuovo film Marvel che la vede tornare, dopo dieci anni, nel ruolo di Jane Foster, l’astrofisica ex compagna del Dio del Tuono, personaggio già interpretato nel 2011 in Thor di Kenneth Branagh e nel 2013 in Thor: The Dark World di Alan Taylor. Stavolta però con tanto di maschera, mantello e… martello. Ieri sera il saluto al pubblico e ai fan allo Space Moderno prima della proiezione del film, oggi l’incontro stampa al Gran Melià Hotel, al Gianicolo, cui abbiamo avuto il piacere di partecipare. Puntualissima all’appuntamento, in minigonna e giacca lunga arancione, Natalie Portman è stata molto disponibile, rispondendo sorridente ad ogni domanda. Noi abbiamo inziato subito con il chiederle, come Natalie, se trova più impegnativi e/o gratificanti i ruoli drammatici, di cui è costellata la sua trentennale carriera, o quelli brillanti, come nel caso di Thor: Love and Thunder, e a Jane se è vero che le donne continuino a restare affascinate dagli uomini che le fanno ridere.

Sì, sono d’accordo – ci ha risposto – è bello stare insieme a un uomo che ti fa ridere. Per il resto, ogni filn presenta delle sfide e opportunità di grande soddisfazione. Io nella mia carriera ho interpretato più ruoli drammatici che comici, esperienza sempre gratificante, ma anche l’esperienza in ruoli brillanti l’ho trovata molto divertente, e anche creativa. Quello che mi piace però in assoluto è riuscire a a portare una prospettiva più profonda nei ruoli comici e gli aspetti di spontaneità nei ruoli drammatici. Credo che sia importante esplorare entrambe queste cose…

Poi Natalie Portman ci ha parlato delle sue affinità e differenze tra Natalie e Jane: personalmente trovo difficile rapportarmi con persone che sono sempre dure e toste in ogni momento, ammiro chi ha questa qualità, ma non mi appartiene. Invece Jane è più vera, e anche più femminista se vogliamo, perché comunque è una donna che prova anche dei dubbi, che ha delle paure e delle sfide cui dover far fronte, e delle debolezze, ma al contempo è potente, dura, tosta ed è quello che mi piace molto del personaggio, ciò che di lei amo più di ogni altra cosa. Jane ha bisogno di trovare un senso alla sua vita e di provare l’amore, e l’aspetto che mi piace di lei, e anche di Thor, è che devono affrontare delle sfide enormi che portano grandi paure.

Thor: Love and Thunder è diretto da Taika Waititi e come già detto, il regista, nonché comico, neozelandese, ha continuato ad aggiungere comicità al protagonista maschile, così come aveva già iniziato a fare nel 2017 in Thor: Ragnarock, ed ecco a proposito il Natalie Portman pensiero:  Lavorare con Taika è veramente una grande gioia perché lui porta sul set creatività e spontaneità, ed è quello che vuole da tutti noi. E non ha mai mancato di ricordarci l’importanza di affrontare la vita, soprrattutto in questo momento, con un po’ di umorismo di cui abbiamo tutti bisogno, così come abbiamo bisogno di ridere. Taika ha un senso dell’umorismo che ha sempre rispetto nei confronti degli altri, non si ride mai a spese di qualcuno, lui è sempre molto generoso e gentile, e lo è anche nella vita, ecco perchè questo suo modo gentile di ridere, composto, reale, assurdo e bizzarro.

E sul ritorno dopo dieci anni nei panni di Jane Foster, e sulle supereroine rivela: è stato un viaggio davvero entusiasmante, Dieci anni fa poter interpretare un’astrofisica in un film di quelle dimensioni è stato già straordinario: il fatto che ci fosse questo personaggio, ha rappresentato una svolta, anche se sono ancora troppo poche le ragazze che cercano di studiare scienza, tecnologia, ingegneria, matematica, per le quali peraltro la Marvel negli Stati Uniti ha avviato un programma per sostenerle. Ed è stato davvero rivoluzionario creare un personaggio che fosse al tempo stesso astrofisica e supereroe. Aggiunto a titolo personale che quando stavano girando questo film, ho festeggiato i miei quarant’anni, e trovo ugualmente rivoluzionario il fatto che Taika e la Marvel abbiano voluto dare questo ruolo a una mamma di due bambini, ebrea, alta uno e sessanta, quarantenne, che si traforma in un supereroe biondo, per cui sono stata veramente fortunata. Certo è molto importante vedere come adesso ci sono più supereroine, ma non basta ancora. Si sarebbe portati a dire che ha dell’incredibile, mentre invece non dovremmo sorprenderci. Inotre in questo film ho il piacere di avere al mio fianco il personaggio interpretato da Tessa Thompson, siamo una squadra al femminile. Questo è un messaggio importante soprattutto per i giovani, perché devono potersi riconoscere in eroi e supereroi di qualunque genere, per la loro personalità.

Per quanto riguarda invece l’amore, di cui Thor: Love and Thunder, come da titolo, trabocca, dice: Taika in questo film ci tiene molto ad esplorare l’amore in tutte le sue forme, e questo ritengo sia la cosa più bella, romantico, tra genitori e figli, tra amici, per se stessi, per il proprio lavoro, che sono tutti modi per dare un senso alla propria esistenza. Io ai miei figli cerco di insegnare i principi fondamentali, ovvero empatia e compassione, anche se loro li applicano già. E l’importanza di esser sempre curiosi e di amare ciò che fanno.

Sui suoi progetti, Natalie Portman ci preannuncia un po’ di novità a breve: Spero di tornare alla regia, ho voglia di nuove sfide e di continuare a esplorare diverse modalità di espressione, e usare la mia voce in modo diverso, proprio come nel caso della regia. Sto già  lavorando su un progetto che produco anche che è Lady in the Lake, una nuova serie che andrà su Apple TV. Ecco, questo è un modo diverso di usare la mia voce, perché per trent’anni ho fatto più o meno la stessa cosa. Infine, sul finale del film (tranquilli, non c’è spolier): Quando eravamo a Londra insieme a Taika, ci siano tutti guardati un po’ perplessi, anche Chris, quando siamo arrivati alla fine del film, non voglio spoilerare, quando c’è quella cosa alla fine di cui non parlerò, ci siamo guardati un po’ sorpresi… non ne sapevamo niente…

Il nostro videoincontro con Natalie Portman: