Miami Beach, videointervista a Ricky Memphis: se mia figlia scapperà, andrò a riprenderla

Ricky Memphis, al secolo Riccardo Fortunato, romano e romanista, classe 1968, dei film dei Vanzina è un abitué sin dal 1994 da  I mitici – Colpo gobbo a Milano che in qualche modo lanciò Monica Bellucci. Così dopo EX, Mai Stati Uniti, Un matrimonio da favola, Torno indietro e cambio vita, eccolo anche in Miami Beach, in sala da mercoledì primo giugno, mentre sta girando Immaturi, la serie TV diretta da Rolando Ravello tratta dai due omonimi film di Paolo Genovese che vedremo l’anno prossimo su Canale 5. In Miami Beach, che vanta nel cast anche Max Tortora, Paola Minaccioni, Filippo Laganà (qui la nostra videointervista a Filippo Laganà con papà Rodolfo) e Camilla Tedeschi (qui la nostra intervista a Camilla Tedeschi con papà Corrado),  Ricky Memphis interpreta Lorenzo, un padre separato che per molti anni è stato assente e che si rende conto solo ora dell’importanza di avere una figlia di 17 anni, ora però che Giulia (Neva Leoni, qui la nostra videointervista a Neva Leoni ) fugge dall’aeroporto di Roma dove stava per partire per la Francia con lui e con la sua nuova compagna per una noiosa vacanza di salute, per imbarcarsi invece con due amiche sul volo per Miami e partecipare a una grande festa-concerto di famosi DJ. Preoccupato, anche Lorenzo molla la tipa a Fiumicino per andare a cercare la figlia, come del resto, ci dice, farebbe lo stesso Ricky Memphis che ha due figli, Francesco di 11 anni e Maria di 3. Solo che lì a Miami c’è una grande confusione e lui l’inglese lo mastica poco, così si fa aiutare da un ragazzo di nome Bobo (Emanuele Propizio, qui la nostra videointervista a Emanuela Propizio) che gli svuoterà praticamente le tasche, ma che lo farà anche riflettere sul suo ruolo di padre, figura assente anche nella vita di Bobo. Tra Lorenzo e Bobo nascerà alla fine un affetto sincero, anzi un “rapporto catartico” ci dice Ricky Memphis nella nostra videointervista: