Madame fuori con ‘Il mio amico’ feat. Fabri Fibra, e poi Sanremo 2021

Si chiama Francesca Calearo ma tutti la conoscono come Madame e aspettando di salire sul palco di Sanremo 2021 come la più giovane artista in gara tra i Big con la canzone Voce, alla vigilia del suo diciannovesimo compleanno, esce oggi in radio e in digitale con un nuovo singolo – il primo del suo album d’esordio previsto in primavera – intitolato Il mio amico (Sugar Music) prodotto da Bias e DRD, aka Dardust, nel quale ha voluto con sé Fabri Fibra: “quando ho conosciuto Fabri Fibra, ho capito subito che sarebbe stato perfetto in questo brano: appena è entrato nella stanza in cui lo aspettavo, mi ha travolta con la sua aura ed è scattato qualcosa, l’ho riconosciuto come mio simile, è un essere sincero, puro; Il mio amico è un pezzo altrettanto sincero e punk, perfetto per lui“. Vicentina, cantautrice e già personaggio del mondo musicale italiano e soprattutto della scena urban, grazie all’originalità del suo stile, Madame ha duettato con Marracash, Negramaro e Ghali e appesi in salotto ha già tre dischi d’oro e uno di platino.

Il mio amico di Madame feat. Fabri Fibra parla di un’amicizia incondizionata, imperfetta e necessaria in un tempo in cui in due, forse, si sopravvive meglio, invocando una vicinanza, sia fisica che spirituale, che oggi sembra sempre più difficile e importante al tempo stesso: il mio amico fa scelte sbagliate – recita il testo del brano – con una poesia tale che a volte fa dimenticare cos’ è il bene e il male, si filma mentre balla, sta senza fidanzata dice che l’amore in dosi grosse può far male, e anche stanotte ti sei addormentato prima di me mentre ti ricordavo perché stiamo qui fino a tardi tutte le nottiad urlare a bisticciare tra noi, ma sei come la intro del mio pezzo preferito,  amico stammi vicino anche quelle notti in cui io voglio morire ma non vuoi sentire tutto quello che dico, amico stammi vicino vicino vicino vicino vicino vicino vicino vicció… io cosa farei senza te, ti giuro che non lo so proprio mi fa strano pensare che che tutto è partito per gioco tra mille problemi in famiglia e la casa che andava a fuoco, quegli anni passati in provincia, io stavo cadendo nel vuoto; nessuno si metterà mai tra me e te perché io ci tengo troppo tu mi fai sentire come fossi Guè con cinque tipe in salotto, tu sei la mia strada Les Champs-Élysées, tu mi hai salvato dal vuoto che c’è, sei più di un amico, tu frate sei un mito, lo so che fa strano ma parlo del rap, sei come la fine delle lacrime che ho; amico stammi vicino, anche quelle notti in cui io voglio morire ma non vuoi sentire tutto quello che dico, amico stammi vicino vicino, amico stammi vicino anche quelle notti in cui non voglio dormire, se vorrai morire posso ucciderti io,  per ora stammi vicino vicino vicino vicino vicino vicino vicció; sei come la fine delle lacrime che ho, amico stammi vicino anche quelle notti in cui non voglio dormire, se vorrai morire posso ucciderti io, per ora stammi vicino, vicino vicino vicino vicino vicino vicció.