Il trionfo dei Måneskin a Las Vegas

Da poco hanno trionfato agli MTV Europe Music Awards di Budapest. Per la prima volta agli EMA un gruppo italiano si è aggiudicato un premio nella categoria “miglior artista rock”. Finora, una band italiana non era mai arrivata nemmeno alle nomination. I Måneskin hanno trionfato, surclassando band rock come i Foo Fighters, gli Imagine Dragons, i Coldplay, i Kings Of Leon e i The Killers. Sono saliti sul palco vestiti in oro e nero, con il frontman Damiano in slip di pelle borchiati, stivali e reggicalze. Hanno stregato il pubblico europeo con la loro estetica vintage glam e provocante, con l’energia e la grinta di giovani dalla grande determinazione.

Questo, infatti, è l’ennesimo grande traguardo raggiunto da una band, che in poco tempo ha raccolto una serie di riconoscimenti unici nel loro genere. Nel 2017 i Måneskin si sono aggiudicati un secondo posto a X-Factor. Un risultato niente male, considerato che ha permesso loro di firmare un contratto con la Sony Music e di pubblicare l’EP “Chosen”. Nel 2021 è uscito il loro secondo album “Teatro d’ira – Vol.I” con il singolo “Zitti e buoni”, che ha portato i  Måneskin a vincere Sanremo e a trionfare all’ Eurovision Song Contest. Da quel momento in poi, il pubblico internazionale è impazzito per i loro. Hanno iniziato a girare il mondo con un nuovo tour. Il gruppo ha duettato con uno dei mostri sacri del rock, Iggy Pop, nel brano “I wanna be your slave”.

La consacrazione definitiva è arrivata collaborando con il gruppo rock per eccellenza, i Rolling Stones. I Måneskin sono volati a Las Vegas per aprire un concerto del leggendario gruppo inglese all’Allegiant Stadium. Sono saliti sul palco, indossando abiti di paillettes a stelle e strisce. Sono partiti suonando due brani in italiano, per proporre poi “Beggin’”, brano che li ha resi noti in tutto il mondo e che li ha portati a vincere un disco di platino negli States, nonché una candidatura agli American Music Awards. Hanno tenuto il palco con entusiasmo per trenta minuti. Mick Jagger è poi salito sul palco al termine dell’esibizione, per ringraziare personalmente la band, anche in italiano: “Thank You, grazie mille ragazzi!“. La risposta del pubblico è stata entusiasta.

Suonare a Las Vegas ha rappresentato sicuramente un grande traguardo. La città, infatti, è da sempre nota per aver ospitato alcuni dei concerti più leggendari di sempre. La città del gioco e dell’intrattenimento ultimamente punta sempre più sulla musica. Le cose stanno cambiando nella città del Nevada e si cerca di proporre una nuova offerta. Negli ultimi anni il mondo dei casinò è stato rivoluzionato dalle grandi piattaforme online. È cambiato il mercato, è cambiato il modo di vivere il gioco. Così anche Las Vegas, la città del gioco per eccellenza, si è dovuta rinnovare. Si cerca di proporre ai suoi visitatori nuove esperienze. Si punta moltissimo sui concerti. I live show sono sempre stati una delle attrazioni della città, già dai tempi di Elvis Presley. Las Vegas è stata la casa di tanti “residency show” leggendari. Oggi però la città non vuole più essere terra di vecchie glorie del pop e del country americano, un “cimitero degli elefanti”, come diceva ironicamente Cher. (Foto Rolling Stones Fonte: Pixabay Autore: AlLes)

I Måneskin hanno portato una ventata di novità, la loro è una grinta giovane, ma parlano il linguaggio classico del rock. Al mondo piace la loro italianità. I maggiori stilisti italiani fanno a gara per vestire i quattro musicisti. Negli ultimi tempi non si è fatto che ripetere che il rock è morto, che i giovani guardano altrove. Eppure, una band di giovanissimi come i Måneskin ha rovesciato questa idea, arrivando al successo globale, proprio ripescando a piene mani dall’estetica glam degli anni Settanta e Ottanta. Sensualità, colore, riff orecchiabili e tante citazioni. E se sul palco provocano e cavalcano l’eccesso, ma fuori di scena i Måneskin si rivelano ragazzi con i piedi per terra e molto responsabili. Niente stravizi, molta disciplina. Sono ragazzi seri ed estremamente professionali, rassicura chi ha lavorato con loro. Forse anche per questo piacciono così tanto, non solo ai giovanissimi. Le aspettative riposte su di loro sono molto alte, sicuramente continueranno a stupirci. (Foto Las Vegas Fonte: Pixabay Autore: lindsayascott)