Il Gatto col Cappello: alla scoppiettante ricerca della felicità con le voci di Stefano Fresi e Herbert Ballerina

di Patrizia Simonetti

I bambini non dovrebbero mai essere tristi. Ci vorrebbe davvero un I.I.I.I. Istituto per l’Istituzione dell’Immaginazione e dell’Ispirazione S.r.l. con qualcuno che ci lavori seriamente per renderli meno seri… come Il Gatto col Cappello, per esempio. Anche se a volte esagera un po’, ma in fondo cos’è la vita senza un po’ di rischio e di follia? Arriva al cinema giovedì 5 novembre con Warner Bros. Pictures e se lo vedrete, non guarderete più mai più i gatti come prima. Altro che pet therapy…

Se l’è inventato nel 1957 Dr.Seuss, papà pure de Il Grinch. Ma se l’antieroe verde del Natale ha avuto fortuna sul grande schermo, per il felino dal lungo cilindro a righe rosse e bianche non è andata così bene se pensiamo, ad esempio, a Il gatto… e il cappello matto (The Cat in The Hat) di Bo Welch con Mike Myers uscito nel 2003. Invece, dopo averlo visto in anteprima, siamo certi che Il Gatto col Cappello, film d’animazione che vede alla sceneggiatura e alla regia l’italiano Alessandro Carloni e la statunitense Erica Rivinoja, sarà un grande successo.

Del resto, chi non ha mai viaggiato tra i ricordi riposti in vecchi scatoloni? Magari non su un divano rosso con tanto di timone e non in compagnia di un gatto parlante, esuberante e a tratti simpaticamente irritante, ma il senso è un po’ quello: andare con coraggio e spirito d’avventura alla scoppiettante ricerca della felicità. Se poi aggiungi che nella versione italiana del film, la voce del protagonista è di Stefano Fresi e quella di Waffle, un pesce rosso che in realtà per sua natura è un animale notoriamente muto, è di Herbert Ballerina, il tutto si fa ancora più surreale e divertente. Bellissimo il cambio di animazione, da quella tridimensionale del mondo reale a quella 2D dell’universo magico della fantasia e dell’immaginazione.

La storia, scritta da Caroline Williams e basata sul libro di Dr. Seuss, racconta dell’entusiasmo e della passione con cui Il Gatto col Cappello, che non ha altro nome se non quello, porta gioia ai bambini con la sua esuberante comicità, tirando fuori dal suo cilindro cose all’infinito e scatenando risate tra piccole esplosioni e colpi di scena. Con Gabby e Sebastian però non sarà così facile: la mamma dei due fratellini ha deciso di cambiare città e loro, in particolare la sorella maggiore, non l’hanno presa troppo bene. Ma il nostro eroe, pazzo di follia e gioia di vivere, regalerà loro un’avventura così fantastica, fuori e dentro di loro, da riportare il tutto nella giusta ottica. E rischiando persino il licenziamento. Ma cosa non si farebbe per vedere felici tutti i bambini del mondo…?