Globo d’Oro 2021, galà e cerimonia a Roma: videointerviste ai premiati

Come vi avevamo detto, la cerimonia di premiazione del Globo d’Oro 2021 era stata soltanto rimandata. Così ieri sera, nel foyer e nella sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, si è volta in presenza, tra un ricco buffet, tanti ospiti e grandi emozioni, l’attesa festa dedicata al cinema italiano con la consegna dei premi assegnati da una giuria di oltre cinquanta corrispondenti dell’Associazione Stampa Estera in Italia. Artisticamente diretto da Claudio Lavanga di Nbc News e Alina Trabattoni di Eurovision che hanno egregiamente sostenuto anche il ruolo di conduttori sul palco, e con la regia di Antonio Centomani, lo spettacolo è stato inaugurato da un breve concerto per pianoforte del maestro Pericle Odierna, premiato lo scorso anno, e con un video tutto dedicato ai vincitori della scorsa edizione. “Il grande cinema non si è fermato – hanno detto – l’elevata qualità dei lavori ha dimostrato che l’industria cinematografica ha davvero tanto da dire e merita sempre di più di essere ascoltata e guardata“.

La cerimonia di premiazione si è aperta con la consegna del Globo d’Oro 2021 per la miglior opera prima a Paradise, una nuova vita di Davide Del Degan, lui stesso sul palco con Vincenzo Nemolato e Giovanni Calcagno. A seguire il premio al miglior Cortometraggio La Stanza più fredda ritirato dal regista Francesco Rossi e da Silvia Groppa e Andrea Santonastaso; e al miglior  documentario Veleno di Hugo Berkeley, accolto assieme a Pablo Trincia e Ettore Paternò.

Giuliano Montaldo ha ritirato il Globo d’Oro 2021 alla Carriera salendo commosso sul palco in sedia a rotelle perchè ancora convalescente dopo un intervento chirurgico all’anca, come ha spiegato lui stesso, assieme all’inseparabile moglie e collaboratrice Vera Pescarolo (Qui il video)

Renato Pozzetto il Gran Premio della Stampa Estera per Lei mi parla ancoraKim Rossi Stuart si è portato a casa il suo terzo Globo d’Oro dopo quelli del 2005 come miglior attore per Le chiavi di casa e del 2007 per la miglior opera prima Anche libero va bene, stavolta per la toccante e ironica interpretazione di Bruno in Cosa sarà di Francesco Bruni; mentre Donatella Finocchiaro e Simona Malato hanno ricevuto ex aequo quello per la miglior attrice per Le sorelle Macaluso di Emma Dante, a sua volte premiato con il Globo d’Oro 2021 come miglior film. Daniele Luchetti ha invece ritirato il Globo d’Oro per la miglior Regia di Lacci. Sul palco sono saliti anche Luca Ribuoli, Gianmarco Tognazzi e Stefano Bises per la miglior Serie e cioè Speravo de morì prima (Sky) dedicata a Francesco Totti (e speravamo un po’ tutti che il capitano giallorosso si sarebbe palesato prima o poi, ma niente da fare…); 

Il Globo d’Oro 2021 per la miglior Fotografia è andato a Daniele Ciprì per Il cattivo poeta; quello per la miglior Sceneggiatura firmata da Michael Zampino, Heidrun Schleef e Giampaolo Rugo al film Governance, presente Massimo Popolizio. Sidney Sibilia e Matteo Rovere, regista e produttore, hanno ritirato il Globo d’Oro per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose ritenuta la miglior Commedia. Non era presente in sala ma ha inviato un video di ringraziamenti Susanna Nicchiarelli, regista di Miss Marx che ha ricevuto il Globo Italiani nel Mondo. Il video di Nora Stassi, la Giovane Promessa, che non ha potuto presenziare alla serata, ha preceduto la premiazione della Migliore Colonna Sonora a Mattia Carratello e Stefano Ratchev per Padrenostro. Poi l’omaggio musicale del maestro Andrea Morricone al padre Ennio, premio Oscar e pietra miliare per il cinema italiano e mondiale. Globo d’Oro 2021 della Giuria a sorpresa alla giornalista Elizabeth Missland per il suo coatante imoegno dedicato al premio.  E tra un premio e l’altro, il divertente sketch del duo Le Coliche, formato dai fratelli Fabrizio e Claudio Colica, quest’ultimo accompagnato dalla fidanzata Neva Leoni che vediamo in questi giorni nella serie Rai Cuori.

Le nostre videointerviste a Kim Rossi Stuart, Donatella Finocchiaro, Simona Malato, Emma Dante, Gianmarco Tognazzi, Neva Leoni e Claudio Colica:

Le foto sono di Angelo Costanzo