Eccezionale veramente, Diego Abatantuono giudice con Paolo Ruffini e la Lucarelli

Ci vuole coraggio a partire con un nuovo talent sulla comicità dopo il flop de Il boss dei comici condotto da Maria Bolignano e Alessia Reato e andato in onda per sole due puntate, il 18 e il 25 ottobre scorso, quando ce n’erano pronte altre sette, perché tanto non lo vedeva nessuno. Del resto “non è che se un film drammatico non funziona, la rete non trasmette più film drammatici – dice il direttore de La7 Fabrizio Salini – questo è un genere simile, ma trattato in modo completamente diverso”. Così ecco Eccezionale veramente, al via giovedì 17 marzo alle 21 sempre su La7, e dal titolo già si capisce che il capo dei giudici è Diego Abatantuono, anzi “ il motore dei motori, il sommo, che senza di lui tutto ciò non avrebbe senso” declama Gabriele Cirilli, presentatore e coautore dello show che definisce “un vero e proprio Sanremo della comicità”. Dietro al bancone anche Paolo Ruffini, con cui Abatantuono ha anche doppiato Zootropolis,  e Selvaggia Lucarelli.

“Io personalmente non ricordo un no nella mia carriera – confessa Abatantuono che fortunato è dire poco – del resto non ho fatto dei provini, tranne quello al Conservatorio quando ero ragazzo per rimandare il militare, ma quando ho iniziato a sentire una bambina al pianoforte ho deciso di andarmene. Io facevo il cabaret, sono venuti a vedermi e mi hanno fatto delle proposte. Così ho avuto la fortuna, o sfortuna, di fare tanti film in pochi anni. Adesso ci sono dei momenti in cui il livello di comicità in televisione è buono, ultimamente i segnali più forti sono arrivati dalle donne, come la Cortellesi e la Raffaele”. Tra i concorrenti ci sono comunque più uomini che donne: “quella della comicità è un’arte in cui tentiamo poco di approdare – dice Selvaggia Lucarelli – anche perché quando sale una donna sul palcoscenico si crea un clima di pregiudizio o di sospetto, però c’è una ragazza che ha fatto un monologo su una pratica sessuale”. “Comunque non cerchiamo solo un cabarettista – dichiara Paolo Ruffini – ma un talento vero su cui investire. Capiterà anche che qualcuno verrà eliminato e poi magari lo ritroveremo in un contesto importante”.

160 i concorrenti selezionati tra i 600 provini iniziali, 8 puntate di selezioni, tre semifinali e una finale, ogni concorrente ha 3 minuti per convincere i giudici, che poi vuol dire farli ridere, ma passato il primo minuto possono anche bloccarlo e se lo fanno in due, l’esibizione finisce lì. In ogni puntata ci sarà anche un quarto giudice che potrà fare opera di ripescaggio: si comincia da Renato Pozzetto, annunciati anche Massimo Boldi, Gabriele Salvatore, Chiara Francini, Francesco Facchinetti, Raoul Cremona, Oscar Farinetti e pure Dario Fo. In palio un contratto da 100.000 euro con la Colorado Film che produce il programma.

 

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