Addio Raffaella Carrà, ci mancherai tantissimo….

Raffaella Carrà è morta in questo caldo pomeriggio d’estate lasciando tutti attoniti. Lei, la prima in tutto. La prima showgirl, l’inimitabile, l’inarrivabile, a cui in tante si sono ispirate e per tutte è stata modello di arte, versatilità, solarità, simpatia, professionalità. La prima a mostrare audacemente l’ombelico in TV, senza volgarità, senza alcuna provocazione, in modo naturale, così com’era logico che fosse, ma era il 1971… Anche se l’anno scorso, quando è uscito il film musicale spagnolo Ballo Ballo con tutte le sue canzoni cui aveva partecipato con un piccolissimo cameo, The Guardian, il noto quotidiano britannico, l’aveva definita la popstar italiana che ha insegnato all’Europa la gioia del sesso. Icona gay tra le più amate, il suo A far l’amore comincia tu reinterpretato da Bon Sinclair è stato l’inno del Gay Pride 2017, stesso anni in cui le fu consegnato il premio di Icona Gay Mondiale.

L’avevo incontrata più volte, l’ultima meno di due anni fa quando presentò A raccontare comincia tu, quattro puntate andate in onda su Rai3. Era sempre gentile, sorridente, ironica, non rinunciava mai alla battuta, e poi la sua risata… la sua generosità e il suo altruismo erano potenti, con il suo programma Amore ha fatto adottare a distanza più di 150 ragazzini. E altro lo faceva in privato. Da un po’ di tempo era malata, ma non tutti lo sapevano. Se ne è andata oggi a 78 anni: “Raffaella ci ha lasciati, è andata in un mondo migliore dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre” ha commentato oggi con grande dolore il suo compagno di tanto tempo Sergio Japino.

Non serve ricordare chi fosse Raffaella Carrà perché lo sappiamo tutti. Non serve ricordare che era un’artista a tutto tondo, cantante, attrice, ballerina, conduttrice, con tanta energia e voglia di fare, di esplorare, di lanciarsi in nuove esperienze, fino all’ultimo. Era la regina della televisione italiana, Pronto Raffaella, Canzonissima, Carramba che sorpresa, The Voice of Italy… amava la Spagna, dove ha lavorato tanto, ricambiata. Amava il suo pubblico, il suo lavoro, la vita. Buon viaggio Raffaella, ci mancherai tantissimo, davvero tantissimo, a tutti noi…