Al via lo Sponz Fest 2017 all’incontrè di Vinicio Capossela

Non sarebbe bello sperimentare un mondo al contrario, un cammino inverso, un modo di vivere e pensare che sia esattamente l’opposto di quello attuale, un tornare indietro, all’incontrario, che forse porebbe paradossalmente anche proiettarci in avanti, chissà… Questo lo spirito provocatorio dello Sponz Fest 2017, anche quest’anno ideato e diretto da Vinicio Capossela, da lunedì 21 agosto a domenica 27 agosto a Calitri e in Alta Irpinia, paese e regione che hanno dato i natali a mamma e papà Capossela, una quinta edizione chiamata apputo All’Incontre’Я – Rivoluzioni e mondi al Яovescio nel centenario della Rivoluzione russa. Perchè in fondo “tutte le rivoluzini sono un cambiamento di giro“, come ci ha detto Vinicio Capossela nella nostra videointervista realizzata alla presentazione dello Sponz Fest 2017 che vi riproponiamo a fine articolo. Anche il programma della kermesse scorre al contrario, dall’evento di chiusura a quello di apertura l’ultimo giorno, dopo una prima giornata di ricreazione in cui non succede nulla. Tra i suoi protagonisti Georgos Xilouris e Jim White, Massimo Zamboni, cofondatore dei CCCP – Fedeli alla linea, Emir Kusturica e moti altri. Non solo musica però, ma tutto ciò che può rovesciarsi ed essere condiviso, teatro, danza, perfromance, reading, incontri, proiezioni, notti ad osservare le stelle e a bere vino nelle grotte di Calitri, fra astronomia e gastronomia, come ci è stato anticipato alla conferenza stampa di presentazione dello Sponz Fest 2017 della quale trovate qui una nostra videosintesi. E poi ancora escursioni di trekking e happening, laboratori per bambini e chiacchiere musicali in barberia, e pure la Libera Università dei Ripetenti e la Festa dei Folli, il tutto ll’insegna dello sponzamento che altro non è se non “la perdita della rigidità, l’ammorbidirsi nel bagno di sudore liberatorio della festa, del ricreo, del sacro tempo dell’inutile“. Spazio dunque allo Sponz Fest 2017 anche all’arte contemporanea: Sponzarti, il nome della sezione, ovvero Azioni per moto contrario, animata da Silvio Giordano, Michele Mariano che realizzerà un campo di calcio di led in un bosco senza danneggiare un solo albero, Virginia Zanetti che ribalterà il punto di vista abituale e posizionerà l’essere umano a sorreggere il mondo e non più a esserne sorretto, Michele Giangrande che, con l’aiuto dei bambini, realizzerà due grandi installazioni – ingranaggi con i cartoni da imballaggio; Andrea D’Amore che realizzerà un forno nelle grotte di San Zaccaria invitando la popolazione a una raccolta di alimenti commestibili selvatici durante la passeggiata verso il luogo di incontro; il Collettivo FX che smonterà le pratiche della street art per poi riassemblare in modo collettivo e condiviso; inoltre un omaggio a Pippa Bacca con il filmato La Sposa di Joël Curtz e il film The Prince of Venusia di Silvio Giordano, ambientato nei contesti artistici di Potenza, Venosa e Acerenza, con attori e maestranze lucane, a raccontare gli ultimi giorni di vita del musicista Carlo Gesualdo, dalla notizia dell’incidente mortale accaduto al figlio Emanuele fino alla sua morte. La nostra videointervista a Vinicio Capossela: