Yellowstone, la serie TV western con Kevin Costner (video)

Kevin Costner torna in TV come protagonista e produttore di Yellowstone, una serie western che, forte del successo in patria, approda questa sera, venerdì 13 marzo, in prima serata su Sky Atlantic e pure in streaming su NowTv. Yellowstone è il nome di un territorio ai piedi delle bianche montagne del Montana dove sorge uno dei ranch più grandi d’America di proprietà della famiglia Dutton, un padre e quattro figli: il padre si chiama John ed è interpretato dal premio Oscar Kevin Costner, i quattro figli sono Kayce (Luke Grimes di True Blood e I Magnifici 7 e Cinquanta sfumature) che vive con la moglie e il figlio nella riserva indiana, Jamie (Wes Bentley di American Beauty e American Horror Story) che fa l’avvocato e vuole lanciarsi in politica, Beth (Kelly Reilly di True Detective e Britannia), che lavora in banca e beve un po’ troppo, e Lee (Dave Annable di Brothers & Sisters) che invece vive per il suo ranch. John, di carattere duro, aggressivo, irremovibile, li coinvolgerà tutti nella sua guerra contro chi minaccia i confini del suo regno, ovvero l’imprenditore edile Dan Jenkins (Danny Huston) che proprio lì vicino vuole erigere un progetto edilizio molto redditizio, e Thomas Rainwater (Gil Birmingham), presidente della riserva di Broken Rock che approfittando di tutto ciò tenta di allargare il territorio della riserva indiana. Tra lotte sanguinose, intrighi politici, conflitti familiari, scontri con i nativi americani, Yellowstone va avanti per 9 episodi scritti e diretti da Taylor Sheridan, già sceneggiatore di Sicario (Denis Villeneuve), Hell or High Water (David Mackenzie) e Soldado (S. Sollima). “John Dutton è il patriarca di una famiglia in Montana arrivata alla sua quarta generazione, e non senza ferite – dice Kevin Costner del suo personaggio nel video che trovate qua sotto – amministratore di una delle più ampie distese di terra degli Stati Uniti, è un tipo vecchia scuola, uno dei pochi ceni di modernità potrebbe essere il suo elicottero…anche se lui preferirebbe sempre essere in sella al suo cavallo...”