Villetta con ospiti: videointerviste a Bebo Storti, Vinicio Marchioni, Massimiliano Gallo

Ivano De Matteo torna a farci fare domande scomode, quelle che generalmente evitiamo di porci e che possono sintetizzarsi in una sola: io cosa avrei fatto al suo/loro posto? Così come aveva fatto con I nostri ragazzi dove la devastante decisione da prendere era se coprire o meno i propri figli rei di un atto orribile, in Villetta con ospiti il regista e attore romano ci mette nuovamente davanti a una situazione al limite, anche in questo caso coinvolgente un ragazzo, e allarga il quadro costringendoci a confrontarci con un tema attuale quanto scottante: è davvero giusto ammazzare a qualcuno che ci entra in casa di notte? E tenere in casa una pistola? Siamo davvero autorizzati a sparare? Si tratta veramente di legittima difesa? Ma poi De Matteo va avanti, oltre: quanto coraggio ci vuole ad ammettere le proprie responsabilità? E se ognuno di noi ha qualcosa da nascondere, è ricattabile, è colpevole, forse dovremmp organizzarci e metterci d’accordo nel raccontare la nostra verità a costo di infangare la memoria di un ragazzo e distruggere la vita di sua madre…

Villetta con ospiti è un film duro e buio, ma necessario. In un tempo in cui sembra che tutto ci sia permesso e che se non sei nato in Italia vali meno di niente, portare sul grande schermo una banda di insospettabili perbenisti borghesi di un ricco angolo del nordest italiano, la maggior parte dei quali impegnati in ruoli che dovrebbero proteggerla la gente – un poliziotto per esempio, un medico, una madre, un prete persino – che se ne frega della vita di un ragazzo ridotta a pura merce di scambio per una tranquillità e rispettabilità da non intaccare, è importante e indispensabile. Villetta con ospiti mostra dunque l’altra faccia di quella parte della società ritenuta rispettabile, quella che sempre vince nel gioco “la mia parola contro la tua”, quella che si salva e qualcun altro paga. E senso di colpa, zero. Efficace anche l’effetto natura: il film si apre con una scena di ordinaria, purtroppo, crudeltà umana su un lupo, simbolo della vittima sacrificabile che arriverà dopo, mentre altre scene della vita del bosco e dei suoi abitanti si infilano di tanto in tanto, tutte a dire qualcosa e nessuna messa lì per caso. 

Perfetto il cast di questo nuovo noir sociale di Ivano De Matteo che tira in ballo, incarnati dai vari personaggi, i sette vizi capitali: Michela Cescon nel ruolo di una donna tutta dedita alla famiglia e alla chiesa, a quest’ultima pure troppo, ed è lei la miccia che dà fuoco alla polveriera; Marco Giallini che è l’uomo di successo e suo marito, sempre pronto a mentirle spacciando gite a scopo sessuale con viaggi di lavoro; Massimiliano Gallo che è il poliziotto già colpevole in partenza così come il prete interpretato da Vinicio Marchioni molto disponibile, per così dire, con le sue parrocchiane; Bebo Storti invece è il dottore, anche lui ricattabile e quindi obbediente e mansueto come un cane di famiglia; e mettiamoci dentro pure la figlia adolescente che è Monica Billiani la cui voglia di ribellione contro il pregiudizio e le convenzioni sociali scompare davanti al rischio di perdere tutto per un ragazzo rumeno che in fondo era carino e niente più; si salva, ovviamente, il ragazzo rumeno, ingenuo più di lei, bravissimo nel suo ruolo Ioan Tiberiu Dobrica;  e si salva sua madre, perché va assolta nel suo grande momento di disperazione e di responsabilità verso l’altro figlio rimasto nella sua terra povera, interpretata da Cristina Flutur. Un plauso va anche a Erica Blank nel ruolo della durezza della madre di una madre. Villetta con ospiti esce in sala giovedì 30 gennaio con Academy Two. Ecco le videointerviste a Bebo Storti, Vinicio Marchioni e Massimiliano Gallo e il video della conferenza stampa con Ivano De Matteo e il cast:

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