Videointervista ai Bloom di Giusy Ferreri al Primo Maggio Roma

di Patrizia Simonetti

Si chiamano Bloom, che vuol dire fioritura e quindi nuova vita, progetto musicale decisamente rock nato da un’idea di Giusy Ferreri e Max Zanotti (basso), che ha poi coinvolto i musicisti Roberta Raschellà (chitarra) e Alessandro Ducoli (batteria), con la volontà di creare un suono unico immergendosi in una fase creativa dove poter sperimentare attraverso il suono un nuovo linguaggio musicale. Leader e voce del gruppo, produttrice esecutiva, autrice di tutti i testi e di 7 melodie dei 10 brani del primo album di inediti di prossima uscita è Giusy Ferreri che può così dare sfogo al suo lato più introspettivo, senza per questo intaccare la sua carriera da solista.

I Bloom hanno scelto il palco del Primo Maggio Roma per presentarsi al pubblico ed eseguire oggi, per la prima volta live, il loro primo singolo intitolato È la verità (qui il video del pezzo diretto da Vonjako e omaggio a La bevanda ha un retrogusto amaro, singolo di Giusy Ferreri pubblicato esattamente 10 anni fa): uscito in digitale e in radio il 26 aprile scorso, è un inno travolgente e ipnotico all’energia del rock. Prodotto da GGF Music e distribuito da ADA Music, con la produzione artistica dei BLOOM e Steve Lyon, il pezzo è stato registrato e mixato da Steve Lyon nel Panic Button Studios a Hampton, Londra, e masterizzato da Andrea De Bernardi presso Eleven Mastering Studio, e vede il contributo musicale di Mattia Boschi al violoncello, di Simone D’Eusanio alla viola e al violino e di Floriano Bocchino per la scrittura delle parti degli archi. Abbiamo incontrato i Bloom a margine delle prove del Concertone del Primo Maggio:




La foto è di Angelo Costanzo