Viaggio nell’Italia del Vino a Palazzo Brancaccio (Video)

di Patrizia Simonetti

Nel bel mezzo di questa calda estate, abbiamo voluto regalarci un viaggio. Non siamo andati troppo lontano, eppure abbiamo girato l’Italia intera. Il tutto senza spostarci da Roma. Si può fare, basta scegliere il mezzo giusto. O il fil rouge che lega e tiene insieme l’esperienza, come il vino, ad esempio. Quindi un vin rouge, potremmo dire. Che è rosso, certo, ma anche bianco e rosato. Quello che abbiamo fatto ieri sera è stato infatti un piacevolissimo Viaggio nell’Italia del Vino, un evento elegante e conviviale al tempo stesso svoltosi nei bei giardini del Palazzo Brancaccio e firmato Gambero Rosso e Pr Comunicare Vino che ringraziamo per averci voluto rendercene partecipe.

Tra i tondi tavoli bianchi tutti attorno alla grande fontana, che con il rumore del suo alto zampillo ci ha accompagnato per tutto il tempo, e i ricchi banchi di degustazione, abbiamo assaporato profumi e gusti della nostra eccellenza vitivinicola attraverso una selezione delle etichette più prestigiose e apprezzate, presenti ben 14 cantine a rappresentanza di tutte le regioni.

Dai Dolcetti e i Barbera d’Alba Superiori di Giovanni Abrigo alle Terrazze, Ixe e Vea di Pietro Beconcini, dai Rossi e Nobili di Montepulciano, Prugnolo e Costagrande, dei Poderi Boscarelli al Barolo Bussia e Langhe, Nebbiolo e Rosato, di Giacomo Fenocchio. E ancora a disposizione del pubblico lo Spumante L’eccezione e la Costa Toscana Rosso Ligustro e Vallino del Podere La Regola, il Barolo di Castiglione Falletto e le Langhe Nebbiolo e Arneis dei Fratelli Monchiero, il Corbizzo, il Babomìne e il Muralia di Muralia, il Trebbiano Spoletino e il Rosso di Montefalco dei Fratelli Pardi, il Toscano bianco Livia e i Chianti classici del Querceto di Castellina.

L’offerta degustazione di Viaggio nell’Italia del Vino comprendeva anche il Toscana Rosato, Bianco e Rosso di Usiglian del Vescovo, i Friuli Colli Orientali, Sauvignon Genesis, Pinot Grigio Ramato e Pignolo di Valentino Butussi, e i Merlot, il Chianti, il Sangiovese e il Toscana Syrah Pichius del Castello Sonnino. Poi in Sardegna e in Sicilia con il Vermentino di Gallura Rias e i Cannonau di Sardegna delle Tenute Gregu, e gli Etna Rosato, rosso e bianco di Terra Costantino.

Gustosa e varia, anche con alcune apprezzate scelte vegetariane, l’offerta food ad accompagnare i calici dei vini,  le proposte dei Food Truck presenti ai bordi del giardino, ben selezionati in collaborazione con Mela Eventi: dai fritti al cartoccio di Don Fritto ai mini bruger e focacce ripiene de Il Fuso. Per gli amanti della carne c’erano le scottoncine di Ao! mentre gli appassionati di pesce gustavano i mini buns al tonno o al polipo di Stravizio.

Dulcis in fundo (da appassionata di pasta)  lo Spaghettone artigianale acqua e farina trafilato al bronzo, cotto e condito all’istante alla carbonara, amatriciana e cacio e pepe di Sande. Il passaggio dalla luce del giorno a quella notturna è stato magico attraverso gli zampilli della fontana che rinfrescavano l’aria… Ecco il nostro video di Viaggio nell’Italia del Vino:




Le foto sono di Angelo Costanzo