VerticalMovie Festival: ospiti, masterclass, premiazioni e la grande festa finale. Videointerviste a Salvatore Marino e Jennifer Mischiati

di Patrizia Simonetti

“Il verticale è un linguaggio d’autore. Non l’orientamento accidentale di un dispositivo, ma una scelta di composizione, dove l’altezza sfida la larghezza, il corpo sfida l’orizzonte, l’intimità sfida il panorama”. Parola di Salvatore Marino, attore, ideatore e direttore artistico del VerticalMovie Festival che dal 2018 resiste ancora e, anzi, cresce e matura: tre quest’anno le giornate, tutte alla Casa del Cinema di Roma e, per la prima volta, tante serie verticali in concorso.

Presentata ieri in Campidoglio da Salvatore Marino con la partecipazione di Silvia Scola, Fabrizio Fornaci, Pier Giorgio Bellocchio, Aldo Iuliano e Giuliano Giacomelli della Dam Academy, l’attrice qui conduttrice Jennifer Mischiati, l’assessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio, la Consigliera Città Metropolitana di Roma Capitale Tiziana Biolghini e Paolo Tedeschi di Canon, il VerticalMovie 2026, prodotto da Cinelook APS, prende il via oggi alle alle 15 con la Masterclass La grammatica del cinema verticale ovvero come pensare, comporre e girare in 9:16 secondo le regole del cinema con Aldo Iuliano, regista, e Giuliano Giacomelli, regista e sceneggiatore, entrambi docenti della DAM Academy. A seguire i ragazzi delle medie e i loro docenti con il Concorso Scuole contro il razzismo, la proiezione sul grande schermo verticale dei corti realizzati dagli studenti e un dibattito con Salvatore Marino. E fino a mezzanotte la visione delle opere internazionali in concorso.

Il VerticalMovie Festival 2026 continua mercoledì per parlare di cinema sostenibile con Dialoghi verdi sul cinema a cura di Green Factor con Marco Gisotti, direttore dell’Osservatorio Spettacolo e Ambiente, e Letizia Palmisano, giornalista ambientale. Seguirà la Masterclass Canon, sponsor tecnico del Festival con la nuova sezione VerticalTalent con David Metalli di Canon e le cinque opere vincitrici. E poi con la visione delle altre opere in concorso.

Giovedì inaugura la terza e ultima giornata il panel sul benessere diitale sostenibile Lo schermo in tasca moderato da Annamaria Esposito di Rai News 24 con la dottoressa Ada Lentini, la consigliera Città Metropolitana di Roma Capitale Tiziana Biolghini, il creator digitale Riccardo Cotumaccio e Giorgio Secli (The Offline Club – Milano), con la prevista partecipazione dell’assessore alla cultura di Roma Massimiliano Smeriglio.

Spazio poi all’incontro condotto da Massimo Cervelli di Rai Radio 2 con Guido De Angelis, compositore, musicista e produttore noto al pubblico di tutto il mondo: con gli Oliver Onions, duo fondato con il fratello Maurizio, ha creato colonne sonore di centinaia di film e serie televisive, dalla saga degli spaghetti western con Bud Spencer e Terence Hill alla storica sigla di Sandokan. A seguire Silvia Scola, sceneggiatrice e presidente di giuria del Festival che, nel decennale della scomparsa, ripercorre la figura di autore e maestro del cinema italiano del padre Ettore, con il contributo di Walter Veltroni. 

Il gran finale del VerticalMovie Festival 2026 sarà davvero degno di questo nome: alle 20.00 la cerimonia di premiazione delle migliori opere in concorso condotta da Jennifer Mischiati e Salvatore Marino e a seguire una grande serata di festa con ospiti e dj set accompagnerà il lancio della VerticalMovie Academy, la scuola dove si impara a raccontare per immagini su quel piccolo schermo verticale ci accompagna ogni giorno. Le nostre videointerviste a Salvatore Marino e Jennifer Mischiati: 







Foto di Angelo Costanzo