Venezia 77: a Dario Argento il Premio Bianchi nel giorno del Compleanno (Video)

Tanti auguri a Dario Argento che oggi compie 80 anni. E Venezia 77 lo omaggia, proprio nel giorno del sui compleanno in cui celebra anche i 50 anni di carriera cominciati con L’uccello dalle piume di cristallo, con il Premio Pietro Bianchi 2020 dei Giornalisti Cinematografici. Mezzo secolo pieno zeppo di grandi film che hanno terrorizzato il mondo, e uno nuovo di zecca che sta per venire alla luce intitolato Occhiali Neri, ispirato a Edgar Allan Poe, che affascinò Dario Argento sin da ragazzo quando ne scoprì e lesse i libri nella biblioteca del padre, “un giallo ambientato a Roma e nelle campagne laziali – ha già anticipato il regista romano – non così rilassante e serena come le colline dell’Umbria o della Toscana  ma una terra diversa, forte, più aspra e piena di contrasti, perfetta per il clima del racconto”.

Il suo talento indiscusso ha trasformato le convenzioni di un genere tra i più popolari in incubi minacciosi riscattati da una trascendentale bellezza visiva  per sempre nella nostra psiche di spettatori – ha detto oggi il Direttore della Mostra Alberto Barberaed è bello che il Premio Bianchi gli venga assegnato proprio ora, per celebrare ancora una volta il suo immenso talento naturale e la sua indiscussa originalità, capace di trasformare le convenzioni di un genere tra i più popolari in incubi minacciosi riscattati da una trascendentale bellezza visiva, impressi per sempre nella nostra psiche di spettatori”. Ecco quanto dichiarato oggi da Dario Argento in merito al graditissimo premio, al suo rapporto di lunga data e di grande passione con Venezia, ai suoi difficili esordi da cineasta, alla sua “scoperta” dell’ancora insesperto Vittorio Storaro divenuto poi il grande direttore della fotografia che tutti conosciamo, ai suoi film preferiti e più amati, al successo internazionale di Suspiria e, ancora una volta, al non troppo gradito remake firmato Guadagnino, alla scintilla per il suo lavoro scoccata quando vide Il fantasma dell’Opera, al fascino nei confronti della paura, e alla paura vera, invece, che fascino non ha, per questo periodo che stiamo vivendo…