Venezia 72: Johnny Depp ammaliatore da red carpet. È lui l’ultimo gangster di Black Mass

Da pirata –  dei Caraibi si intende –  al più famoso e temuto boss di Boston. Imbruttito e quasi calvo, Johnny Depp fa comunque sempre la sua figura, soprattutto sul red carpet di Venezia 72 dove, nonostante i suoi 52 anni e qualche chilo di troppo, continua a mandare in delirio folle di ragazze osannanti, leloro mamme e pure le nonne, e a farsi ammirare da calorosi fan in sua attesa sin da ieri davanti al Palazzo del Cinema con tende e ombrelloni, ma “io non li chiamo fan – dice un commosso Depp – ma i miei capi, quelli che hanno il cinema nel cuore e riempiono le sale. E poi sono persone affettuose così gentili da aspettarmi anche solo per dirmi ciao”.

Al Lido l’attore americano è arrivato a presentare fuori concorso e in anteprima mondiale Black Mass – L’ultimo gangster del connazionale Scott Cooper (a fine articolo il trailer italiano), una sorta di biopic avventuroso di James Whitey Bulger, famoso criminale di origini irlandesi, nella lista dei 10 ricercati più pericolosi d’America, e in qualche modo anche di suo fratello, il senatore Benedict Cumberbatch, politico molto influente cui dà anima e corpo Kevin Bacon, anche lui “personaggio estremamente complesso e affascinante” dice il regista, mentre la sua donna di nome Lindsey, “molto forte ma probabilmente stanca e noncurante di ciò che lui sta facendo”, è interpretata da Dakota Johnson. A Joel Edgerton la parte dell’agente dell’FBI di cui Whitey diventa informatore. Il vero Bulger oggi ha 86 anni e sta scontando due ergastoli.

“Il mio lavoro è interpretare – dice  Jhonny Depp sulla sua trasformazione  – bisogna sorprendere, dare sempre qualcosa di diverso e inatteso, evitare che il pubblico si annoi. È una strada pericolosa, ma per me è importante mettermi alla prova ogni volta. Spero che questo faccia comprendere come si possa sbagliare film e fare la figura del cretino”. Tranquillo Johnny, non accadrà.

Il trailer italiano di Black Mass: