Trono di Spade, arriva la sesta stagione. Ecco dove eravamo rimasti

Giochi di potere di nobili famiglie e popoli immersi nella miseria più assoluta, intrighi politici, violenza, sangue, tanto sangue, crudeltà di ogni tipo, eserciti, lupi e battaglie, e poi creature spettrali, fenomeni magici e paranormali che non guastano e un inverno più terribile e freddo che mai che sta per arrivare. Ecco l’affresco gotico de Il Trono di Spade (Game of Thrones), uomini e donne a contendersi il potere per regnare sui Sette Regni dei due continenti immaginari, l’orientale Essos e l’occidentale Westeros, ognuno formato da stati dai nomi sempre più familiari come Approdo del Re, Grande Inverno, Lannisport, Castel Granito, La Barriera con i Guardiani della Notte, e dall’altra parte del mondo Mare Dothraki, Baia degli Schiavisti, Terra delle Ombre, solo per citarne alcuni. Torna con la sesta stagione la pluripremiata serie HBO creata da David Benioff e D.B Weiss e tratta dal ciclo di romanzi intitolato Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin tradotti in più di venti lingue.

Il via su Sky Atlantic nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 aprile, alle 3 per la precisione, in contemporanea alla messa in onda americana, con il primo episodio in lingua originale e sottotitoli in italiano, in replica alle 22.10 sempre di lunedì. Per la versione doppiata dovremo aspettare lunedì 2 maggio in prima serata. Girata tra Belfast e la Spagna, soprattutto a Peñíscola e Girona da luglio 2015, Il Trono di Spade 6  si allontana imprevedibilmente dai romanzi lasciando i fan nella più completa incertezza su cosa accadrà ai sette regni e ai suoi protagonisti. A tal proposito, ecco le tre new entry della stagione: Ian Mac Shane (Deadwood), James Faulkner (Downtown Abbey, Il Diario di Bridget Jones), Richard E. Grant (The Iron Lady) e Max von Sydow (Star Wars: Il risveglio della forza). Molto di più sulla nuova stagione non si sa, a parte che il titolo del primo episodio è La donna rossa, per cui immaginiamo che si riparta dalla crudele quanto carismatica sacerdotessa Melisandre consigliera di Stannis Baratheon. A proposito, dove eravamo rimasti?

Stannis Baratheon ha sacrificato la figlia sul rogo dietro consiglio di Melisandre fuggita dopo che sua moglie si è impiccata, e pure lui ha fatto una brutta fine grazie a Lady Brienne di Tarth. Sansa Stark rinchiusa nella torre da Ramsey, è fuggita con Reek. Arya è diventata cieca per aver indossato nella Casa del Bianco e nero un volto nuovo senza essere “nessuno”. Myrcell Baratheon è morta avvelenata da Ellaria Sand poco dopo aver detto a Jaime Lannister, che la stava riportando a casa, che aveva capito benissimo da sola di essere sua figlia. Cersei, costretta a confessare e ad ammettere i suoi peccati ad Alto Passero, ha sfilato nuda e rasata a zero per la Marcia della vergogna. Sam se ne è andato dal Castello nero con Gilly e il suo bambino dopo aver chiesto il permesso al Lord Comandante e suo amico Jon Snow che poco dopo è caduto in un’imboscata tesagli dei suoi stessi confratelli che lo hanno accoltellato a morte. Almeno così pare. A Meereen, dove è stato portato anche Tyrion Lannister, dopo i Grandi Giochi da lei concessi e l’attacco dei figli dell’Arpia, la regina Daenerys è fuggita sul suo grande drago Drogon ferito, a cercarla è andato Jorah. E se vi siete persi qualcosa o volete saperne di più, nel frattempo e fino a lunedì, c’è Sky Atlantic Trono di spade HD, il canale Sky che ritrasmette tutte le precedenti stagioni, oltre a interviste e speciali inediti, della serie entrata nel Guinees dei Primati per essere quella trasmessa simultaneamente nel maggior numero di paesi, che sono ad oggi 173. Già confermata la settima stagione.