Trinity, il nuovo singolo di Nusia a celebrare Lo chiamavano Trinità

Era il 22 dicembre del 1970 quando in Italia uscì un film intitolato Lo chiamavano Trinità, diretto da E.B. Clucher con Bud Spencer e Terence Hill, e una colonna sonora firmata da Franco Micalizzi – in parte ripresa anche da Quentin Tarantino sul finale di Django Unchained nel 2012 – con il brano di apertura e chiusura scritto per il testo dal cantautore britannico Lally Stott e interpretato dalla voce potente di Annibale Giannarelli. A cinquant’anni dunque da quel film e da quel tappeto musicale, arriva Trinity, secondo singolo dall’album Feeling High (New Team Music/Believe) di Nusia, da sempre affascinata dal connubio musica-cinema. Trinity è interpretato da Nusia assieme a Frankie ed è accompagnato da un video diretto da Giuseppe Bianchi, e per la fotografia da Andrea Boccalini, che riprende il celebre tema del film. Alla produzione del video hanno contribuito la West Edizioni Musicali (che faceva parte della West film che, nel 1970, produsse l’originale film e la Star Edizioni Musicali del gruppo Curci).

Ho avuto molta fortuna quando Dario Valle, già autore del mio primo singolo e co-produttore dell’album, è riuscito a convincere lo stesso Franco Micalizzi che io sarei stata in grado di cantare “Trinity” nonostante quello fosse un brano più adatto ad una voce maschile – racconta Nusia – A voi dire se lo sono stata, anche grazie al vocione soul e alla bravura come cantante, ma anche come anima, di Frankie Lo Vecchio che ha duettato con me”. L’album poi riflette “tanti stati d’animo tanti momenti perché tutto si riflette e si esprime attraverso la musica. I brani di Franco che ho sentito e che mi ha proposto infatti riflettevano tutti in qualcosa nella mia vita, nelle mie emozioni nel mio desiderio di esprimerle attraverso il canto, attraverso l’atmosfera che ogni brano aveva. Quindi raggiungere il sentimento la sensibilità di un pubblico un po’ speciale perché in fondo siamo tutti un po’ speciali. Quindi un pubblico anche grandissimo con quelle che sono le cose che io Franco e tutti quanti provano. In situazioni gioiose in situazioni tristi in situazioni forti. Abbiamo voluto comunicare ai nostri simili tutte queste sensazioni, se ci siamo riusciti, siamo felici”.

Questa la tracklist di Feeling High di Nusia: It’s a rendez-vous, Sophie, Moorea, Eastwood Eyes, Laure, Stop waiting, Trinity, Last snow, Summerdays, winternights, Feeling high, Arrête-toi Superman, Loving you my way.

Nata a Colonia, in Germania, da una famiglia di origine siciliana, Nusia arriva seconda al concorso Una ragazza per il cinema ottenendo subito un contratto a Milano nel campo della moda. Apprende l’arte recitativa all’accademia di teatro Centro teatro attivo, e poi al M.A.A.S (music, art and show) un centro di formazione per lo spettacolo. Nel 1999 è co-conduttrice del programma calcistico Il processo dei tifosi su Gold Tv. Nel 2000 partecipa a Miss Italia entrando tra le 50 finaliste. Trasferitasi a Roma, lavora come modella e presta il suo volto a varie pubblicità e videoclip, tra cui Stop America di Edoardo Bennato. Nel 2002-2003 affianca Gianni Morandi nelle 16 puntate del programma Uno di noi su Raiuno e viene ingaggiata dalla emittente dedicata al mondo del cinema Coming Soon Television dove resta fino al 2008 in qualità di conduttrice di vari programmi. Nel 2005 conduce una rubrica cinematografica a Omnibus su La7 fino al 2007. Passando al teatro, Nusia entra nella compagnia Metis di Roma esibendosi al Teatro dei Servi e al Teatro della Cometa. Viaggia molto, visitando l’Asia, le Americhe e l’Europa. Ottiene piccole parti in alcuni film e fiction tv, lavorando con Pupi Avati, Roberto Faenza, Woody Allen e Alexis Sweet. Ereditata una passione viscerale per la musica dal padre e dalla madre, studia canto e chitarra alla Saint Louis a Roma, per poi proseguire come autodidatta. Ha all’attivo una collaborazione nell’album Light signs del compositore italiano Riccardo Ebersbacher, dove collabora ai testi e presta la sua voce a due tracce… Tausend und eine Nacht è il suo primo singolo con la Ultra Music. Il 19 maggio 2020 è uscito il singolo Eastwood Eyes (feat. Daniel Danielson) per l’etichetta New Team Music che pubblica a dicembre 2020 il suo album Feeling High.

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