Tiramisù: anche Angelo Duro, Giulia Bevilacqua e Alberto Farina nell’opera prima di Fabio De Luigi

Della storia di Tiramisù, l’esordio dietro la macchina da presa di Fabio De Luigi al cinema da giovedì 25 febbraio vi abbiamo già raccontato con tanto di videointervista ai due protagonisti, lo stesso De Luigi e Vittoria Puccini. E vi abbiamo anche detto del ricco cast del film dove incontriamo anche Pippo Franco, Paolo Sassanelli (anche se per poco), Orso Maria Guerrini, Bebo Storti, Nicola Pistoia e Giovanni Esposito. E poi ci sono loro: Angelo Duro, Giulia Bevilacqua, Alberto Farina. Anche per Angelo Duro si tratta di un esordio, quello di attore vero in un film vero come Tiramisù. Siciliano di Palermo, 34 anni, ha alle spalle tanti spettacoli teatrali dove faceva satira e cantava pure, finché Davide Parenti non se lo porta a Le Iene dove ha nterpretato tanti personaggi come il cantante senza pubblico o Nuccio Vip o il conduttore delle Olimpiadi dell’illegalità. Tanti i video sul web tra cui anche L’Esame che vorrei proprio con Fabio De Luigi che lo ha quindi rivoluto per il suo primo film nel ruolo di Mario, ragazzo padre cinico che pensa solo alle donne e che dirige un atelier dove assume solo commessi gay perché così non vanno in maternità, dice. Ma quanto è vicino Angelo Duro a Mario? Ecco cosa ci ha risposto Angelo Duro:

Poi c’è Giulia Bevilacqua, attrice affermata e versatile tanto al cinema che in televisione, in Tiramisù nel ruolo della sexy e spregiudicata Stefania, donna in carriera che tenta di sedurre il protagonista senza successo e per vendetta gli soffia il posto di direttore. Ma siccome nel film si parla del vicendevole sostegno che dovrebbero darsi i componenti di una coppia, abbiamo chiesto un parere anche a Giulia Bevilacqua:

Infine c’è Alberto Farina: lo abbiamo già visto in Soap Opera di Alessandro Genovesi, ma ce lo ricordiamo soprattutto per i suoi monologhi in Colorado e nella sit com The Story of my life dove praticamente interpreta se stesso, un po’ come fa del resto in Tiramisù dove ha il ruolo di Marco, proprietario scoraggiato e senza entusiasmo di un locale chiamato Vini e vinili, perennemente sull’orlo del fallimento, tanto che ha dovuto vendere il condizionatore comprato a rate per pagare le rate, ma che alla fine avrà anche lui la sua rivincita. Fabio De Luigi ha voluto proprio lui per questo ruolo così abbiamo chiesto ad Alberto Farina di spiegarci il perché:

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