Tess dei D’Urberville: su LaEffe la miniserie d’amore e morte nell’Inghilterra di fine Ottocento tratta dal romanzo di Thomas Hardy

Il pastore Tringham continua a chiamarlo Sir John ma lui, il mercante John Durbeyfield, dice che non è il caso, quello però insiste perchè il naso e il mento di profilo non lasciano ombra di dubbio: “siete un aristocratico, Sir John – gli dice – il discendente diretto di una delle più eccelse famiglie della zona, i D’Urberville, arrivati dalla Normandia, ed erano cavalieri”, ma non fa in tempo a montarsi la testa Sir John che il pastore lo riporta con i piedi per terra: “una cripta di famiglia è tutto ciò che vi resta dell’eredità”, perché i D’Urberville, gli spiega, sono praticamenti estinti, ma lui è contento lo stesso.

John Durbeyfield, alias Sir John, è il padre di Tess che intanto balla nell’erba verde con altre ragazze vestite di bianco quando ariva Angel a danzare in girotondo con loro e lei già si innamora. E quando torna a casa la madre è eccitata alla notizia che gli ha dato il marito: sono nobili e la prova è nello stemma antico della loro famiglia inciso su un cucchiaio. E hanno pure parenti ricchi, una vecchia nobildonna per la precisione che di cognome fa proprio D’Urberville e sarebbe carino che Tess andasse a “reclamare la parentela”, con la speranza che il suo bel viso “indurrà qualche gentiluomo a chiederla in sposa” dirà poi al marito. Tess invece, che ha sale in zucca, dice che sarebbe piuttosto il caso di andare a recuperare il padre che, malato di cuore e su di giri per la notizia del giorno, invece di portare gli alveari al mercato, se ne è andato ad alleggerirsi il petto alla taverna…

Adattata dalla BBC, arriva domenica 7 giugno alle 21 in prima assoluta su LaEffe la miniserie in quattro puntate Tess dei D’Urberville, scritta da David Nicholls e diretta da David Blair, versione moderna e passionale del best seller vittoriano di Thomas Hardy uscito nel 1891, con Gemma Arterton, già Bond girl nel 2008 in Quantum of solace nel ruolo di Tess e Eddie Redmayne, premio Oscar per La teoria del tutto, in quello di Angel.

Una storia d’amore e morte nell’Inghilterra di fine Ottocento quella di Tess Durbeyfield, bella e innocente ragazza di campagna, retta e d’animo forte, nata a Marlott, nel Wessex, che poi ci andrà dai d’Urberville nella speranza di un futuro migliore, ma non le andrà troppo bene perché di lei si innamorerà il rampollo Alec, ambiguo e manipolativo, interpretato da Hans Matheson (I Miserabili, The Tudors), e non saranno né rose né fiori, ma violenze, fughe e abbandoni, con un finale tragico, anche se forse un po’ meno definitivo di quello del romanzo di Hardy. Non sempre scoprirsi nobili è un colpo di fortuna.