Sirene (e tritoni) con Valentina Bellè e Michele Morrone, videointerviste

Mare cristallino, cielo azzurro, una caletta deserta ed ecco uscire lentamente dall’acqua una giovane sirena. E poi altre due, anzi tre, una è solo una bambina, o meglio, solo una sirenetta. E non siamo a Copenaghen ma nel golfo di Napoli. Comincia così Sirene, una delle serie più attese della stagione in arrivo giovedì 26 ottobre su Rai1, un cast eccezionale per una serie fantasy oppure, per dirla con l’ideatore Ivan Cotroneo che l’ha scritta assieme a Monica Rametta autrice del libro omonimo (Salani), “una storia d’amore con le pinne”. Le pinne, anzi, le code, sono quelle delle Sirene, appunto, che vivono nel mare felici e contente perché laggiù comandano loro, sugli uomini soprattutto, che poi in questo caso si chiamano tritoni. Ma quando decidono di assaggiare la terra ferma, seppure per necessità, si troveranno in un mondo un po’ diverso, con tante cose che le disturberanno e altrettante che le stregheranno, proprio come in realtà fanno loro con i maschi. Sirene di chiavi di lettura ne ha molte: ci puoi vedere l’eterna battaglia tra maschi e femmine, l’approccio verso la diversità, il concetto quindi di integrazione, di pregiudizio e sopra ogni cosa, l’amore, what else? Perché anche in Sirene tutto comincia da lì, dall’amore, quello di Yara, interpretata da Valentina Bellè, vista ne I Medici e prossimamente al cinema nel nuovo film dei Taviani Una questione privata: Yara ha un bel caratterino e il suo fidanzato Ares, che è Michele Morrone (Squadra Antimafia, Che Dio ci aiuti, Provaci ancora Prof) non ne può più. Dite a un maschio maltrattato che esiste un luogo dove le donne non hanno tutto ‘sto potere e anzi agli uomini belli sbavano anche dietro, e quello ci si tuffa come in un mare dorato. Del resto brutto proprio non è, quindi eccolo in fuga sulla terra sotto falso nome, Gegè, perchè siamo pur sempre a Napoli, dove si mette a fare il pallanuotista, ovviamente in acqua è bravissimo, e pure il modello di intimo. Yara però non si da pace e va a cercarlo, seguita dalla madre Marica e dalle due sorelle minori, Irene e Daria, anche perché Ares era l’ultimo tritone in grado di ripopolare, assieme a lei, il mondo marino di sirene. Poi però Yara incontrerà Salvatore, bello, pure lui, come Luca Argentero, e sarà un’altra storia… Ecco intanto le nostre videointerviste a Valentina Bellè e a Michele Morrone: