The Kingdom of Dreams and Madness in prima italiana al Far East Film Festival di Udine. Oggi arriva Jackie Chan con Dragon Blade

Entra nel vivo a Udine il Far East Film Festival, rassegna dedicata al cinema asiatico giunta alla 17esima edizione, inaugurata ieri sera al Teatro Nuovo con il concerto del compositore e pianista, nonché regista giapponese, Joe Hisaishi nella sua prima esibizione in Italia: al mestro nipponico di fama mondiale è stato consegnato il Gelso d’Oro alla carriera. Nato a Nagano, ha lavorato come compositore nel celebre Studio Ghibli di Tokyo per 9 film di Hayao Miyazaki tra cui La città incantata e Si alza il vento, e per La storia della principessa splendente, ultimo lavoro di Isao Takahata. Sua la colonna sonora del film premio Oscar Departures di Takita Yojiro e quella di sette pellicole di Takeshi Kitano come Sonatine e Dolls.

E certo si ritroverà in The Kingdom of Dreams and Madness (Il regno dei sogni e della follia) chiamato ad aprile oggi alle 14 la sezione dedicata al cinema del reale, una prima italiana in attesa dell‘uscita nelle nostre sale, seppur per soli due giorni, il 25 e 26 maggio, distribuito da Lucky Red. The Kingdom of Dreams and Madness è infatti il film-documentario diretto dalla regista giapponese Sunada Mami alla quale è stato permesso di girare per un anno intero proprio all’interno dello Studio Ghibli, seguendo i tre uomini che ne sono l’essenza vitale: il leggendario fumettista e produttore, maestro Miyazaki Hayao, il produttore Suzuki Toshio e l’animatore e regista Takahata Isao.

Lo Studio Ghibli, celebre studio cinematografico di film e capolavori d’animazione giapponese, i cosiddetti anime apprezzati in tutto il mondo, è ritenuto da sempre segreto e inespugnabile, eppure la Mami ha potuto violare quelle stanze pregne di follia creativa e di sogni proprio mentre si stavano completando due film, i già citati Si alza il vento di Miyazaki Hayao e La storia della principessa splendente di Takahata Isao, e mostrare al grande pubblico la magia e il processo creativo alla base delle loro creazioni.

Ecco il trailer:

Nella stessa sezione, altri tre documentari selezionati dal direttore del Festival internazionale delle Hawaii Anderson Le, per indagare il ricco universo del cinema non-fiction orientale. Ma oggi è anche la giornata dell’ospite d’onore Jackie Chan, attore, regista, comico, doppiatore, cantante e pure stuntman e esperto di arti marziali, che presenta Dragon Blade, kolossal storico diretto da Daniel Lee che lo vede accanto a John Cusack e Adrien Brody. Vedremo Jackie Chan anche in The Young Master che verrà presentato nella sezione Hong Kong Night dedicata ai film sulle arti marziali made in Hong Kong, tra cui  The Way of the Dragon di Bruce Lee, Rightings Wrongs di Corey Yuen,  Spooky Encounters di Sammo Hung e  Once Upon a Time in China 2 di Tsui Hark.

I film che saranno proiettati fino al 2 maggio arrivano infatti non solo dal Giappone ma anche da Cina e Hong Kong, Taiwan, Thailandia, Filippine, Corea del Sud, Cambogia, Vietnam e Indonesia. A chiudere sarà l’atteso ritorno di Tsui Hark con The Taking of Tiger Mountain.