Senza rimorso: il nuovo film di Stefano Sollima con Michael B. Jordan

Fai del male alla mia famiglia e non ti darò tregua. Un classico in quanto a motivazione, capace di rendere eroico e pavido anche l’uomo più normale del mondo. C’è pure chi così è diventato un supereroe. Per dire. Ed ecco la spinta che muove John Kelly, poi John Clark, un esperto dei Navy Seal, le forze speciali della Marina americana, assetato di giustizia e vendetta dopo che dei soldati russi gli hanno ammazzato la moglie incinta senza andarci troppo per il sottile. Senza rimorso, da venerdì 30 aprile su Amazon Prime Video, tratto da un libro del 1993 di Tom Clancy e prodotto e interpretato da Michael B. Jordan (Creed, Black Panther), racconta proprio di come Kelly si trasformi in Clark. “Un film sulla paura, la vendetta e il tradimento” lo descrive infatti in conferenza stampa via Zoom Stefano Sollima (Suburra, Romanzo Criminale La Serie, Gomorra La Serie, Zero Zero Zero) che dirige così il suo secondo film a Hollywood dopo Soldado del 2018. E su Clancy aggiunge: “sono un suo acceso fan, è uno scrittore che sa raccontare non solo le storie, ma anche quello che c’è dietro. E a me interessava molto indagare su quest’uomo in difficoltà e scatena tutta la sua furia vendicativa nei confronti di chi gli ha ucciso la moglie, ma ancora di più mi interessava il fatto che un fedele servitore dello Stato come Kelly inizi a un certo punto a dubitare di tutto, anche del suo stesso Paese. È addestrato alla guerra e ad affrontare la paura, ma qui è più giocato sul tradimento, un tradimento che ti può arrivare dal tuo vicino di casa che hai sempre solo pensato di voler proteggere”.

In Senza rimorso John Clark non è solo nella sua missione, capita che in certe situazioni tra gli uomini si instauri una solidarietà che spesso si rivela decisiva nella riuscita della missione stessa, fatta di empatia e di quel pensiero che fa: poteva capitare a me, amico, e tu avresti fatto la stessa cosa. Più o meno. Solo che stavolta si tratta di una donna, una sua collega dei Navy Seal di nome Karen Greer interpretata da Jodie Turner-Smith che, come ha raccontato nell’incontro stampa, era incinta mentre girava il film e certo tra salti e acrobazie con un bambino dentro, non è stato facile. Ma anche di un uomo, un agente della CIA che si chiama Robert Ritter interpretato dall’ex Billy Elliot, Jamie Bell. Le cose però non sono così chiare e limpide e tra mille domande John Clark si chiede anche se sia più giusto vendicarsi o restare fedele al proprio paese, anche perché verrà a conoscenza di un complotto che mette a rischio la pace nel mondo.

Film d’azione al cento per cento con il realismo che è tipico della regia di Sollima, tra sparatorie e colluttazioni, Senza rimorso ha preteso un grande impegno e allenamento fisico da tutti i suoi protagonisti: “abbiamo dedicato ad esempio molto tempo all’addestramento subacqueo – ha raccontato Michael B. Jordanavevamo letto in sceneggiatura di avere sequenze sott’acqua sin dall’inizio. E Stefano Sollima si raccomandava con me che avrei dovuto fare tutto per bene, e io rispondevo che ero tranquillo e non c’erano problemi, quindi ci siamo messi in contatto con alcuni sommozzatori militari e abbiamo trascorso del tempo nei carri armati mettendoci appositamente in situazioni stressanti in cui avremmo dovuto risolvere dei problemi, come lavorare su malfunzionamenti e guasti agli ingranaggi indossando e usando respiratori militari. Non so di quanti chili fossero, ma erano davvero pesanti. Potevo trattenere il respiro durante le riprese per circa tre minuti”.

Poi sul fatto che Senza rimorso non esca al cinema, ha commentato: “penso che uscire su piattaforme streaming offra più possibilità di accesso ai film che avrebbero meno possibilità di essere visti in sala. Certio, alcuni film sono ovviamente destinati ad essere riprodotti al cinema, ma siamo in un periodo in evoluzione in cui la pandemia ha aiutato tutto con il cambiamento, spero in un equilibrio. Pensavamo a come poter portare il nostro film alle masse in modo che tutti avessero l’opportunità di guardarlo e per fortuna siamo riusciti ad atterrare in un posto come Amazon. Penso che sia un’evoluzione avere la possibilità di sedersi a casa ee guardare subito i film che vuoi vedere, ma poi penso che ci sia qualcosa nell’andare a teatro e al cinema, quindi spero davvero che ci sia un sano equilibrio in futuro”.

Senza rimorso è stato riadattato ai nostri giorni rispetto al libro, dove ad esempio Kelly è un veterano del Vietnam mentre in pellicola è appena tornato da una misisone in Siria. Di certo è un film per un pubblico che ama il genere e che non si lascia troppo impressionare. E per il quale c’è già una buonanotizia: il film ha già in cantiere il suo sequel.