Sanremo 2020 sarà condotto e diretto da Amadeus

Dunque è confermato: è Amadeus il conduttore e il direttore artistico di Sanremo 2020, settantesima edizione del Festival della canzone italiana, che si svolgerà dal 4 all’8 febbraio prossimi. Ad affiancare il presentatore romagnolo nel corso delle cinque serate della kermesse, personaggi che del Festival hanno fatto la storia, come Pippo Baudo, Fabio Fazio, Carlo Conti e Piero Chiambretti, ma anche probabilmente Fiorello e Jovanotti. Secondo una nota diffusa oggi dalla Rai, sarà “un Festival all’insegna della coralità e della celebrazione, un Festival con sorprese, un Festival nel segno della storia della Rai che vedrà impegnata l’intera l’azienda. Sarà questo Sanremo 70, un ambizioso evento multipiattaforma ideato e costruito dalla Rai che culminerà con le 5 serate al Teatro Ariston e che partirà da un’edizione di Sanremo Giovani che avrà un’apertura ancora maggiore alle nuove tendenze grazie anche alle sollecitazioni emerse dalla filiera musicale nel Tavolo di lavoro tenutosi martedì scorso in Rai, e proseguirà con una serie di altri appuntamenti durante il 2020. Padrone di casa di Sanremo 70 sarà Amadeus, volto Rai, esperto di musica, storico dj, che sarà anche Direttore Artistico dell’edizione. Assieme a lui, nel corso delle 5 serate, volti che hanno costruito la storia del Festival, per un racconto che si intreccerà con quello di compagni di viaggio di Amadeus, sorprese e un DopoFestival che sarà costruito all’insegna dell’innovazione“. Dopo due edizioni da record, tramonta dunque l’era Baglioni che lo scorso anno, proprio alla presentazione del Festival, era stato criticato per le sue parole in favore dell’accoglienza dei migranti (qui il video), parole che non erano state gradite dal direttore di Rai Uno Teresa De Santis, giocandosi, appunto, il Sanremo successivo.