Sanremo 2019, videointervista a Anna Tatangelo

Anna Tatangelo aveva soltanto 15 anni quando nel 2002 partecipò al Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte vincendolo con Doppiamente fragili. Poi ne ha fatti altri 6 tanto che “sono stata un po’ più sul palco dell’Ariston che a casa” ci dice nella nostra videontervista, e stasera, martedì 5 febbraio, ci torna per l’ottava volta. A Sanremo 2019 porta una canzone scritta da Lorenzo Vizzini e “arrivata in un momento particolare della mia vita e che mi rappresenta molto”, ci racconta: Le nostre anime di notte (peraltro anche titolo di un film di due anni fa con Robert Redford e Jane Fonda tratto dal romanzo di Kent Haruf…) Per lei hanno scritto autori come Gigi D’Alessio ovviamente, cui Anna è legata da molto tempo e con il quale ha avuto un figlio; ma anche Mogol, Mario Biondi e Renato Zero; ha collezionato 6 album, due colonne sonore e diversi dischi d’oro e di platino; e nel frattempo non si è fatta mancare nulla: nel 2010 è stata giudice a X Factor 2010, nel 2016 ha debuttato al cinema in Natale al Sud e condotto I migliori anni su Rai 1 con Carlo Conti, e due anni dopo non si è fatta sfuggire neanche un Celebrity Masterchef Italia che ha pure vinto…

Nella serata di venerdì Anna Tatangelo duetta con Syria alla quale deve molto: nel 2001 infatti vinse l’Accademia della Canzone di Sanremo portando proprio un pezzo di Syria intitolato L’angelo guadagnandosi così la partecipazione – e la vittoria – al successivo Festival di Sanremo. Ma un altro duetto recentissimo ha attirato la nostra attenzione, quello con Achille Lauro, anche lui in gara a Sanremo 2019, in una versione 2.0 di un suo cavallo di battaglia firmato da Gigi D’Alessio: Ragazza di periferia, che è anche un video. Anche questo pezzo è contenuto nel nuovo album in uscita l’8 febbraio dal titolo esplicitamente propiziatorio: La fortuna sia con me, cui ad aprile seguirà un supertour. Di tutto ciò abbiamo parlato direttamente con lei, ecco dunque la nostra videointervista a Anna Tatangelo: