Sandra Milo alla presentazione de ‘Il Bacio Immortale’, videointervista

Attrice, musa di Federico Fellini, protagonista del cinema italiano degli anni sessanta… chi meglio di Sandra Milo per parlare della dolce vita, di paparazzi e di scatti che sono rimasti e resteranno per sempre nella storia. Come quello del bacio tra Liz Taylor e Richard Burton firmato Marcello Geppetti, tra i fotografi d’assalto più attivi dell’epoca. Tra le immagini più pagate e iconiche della storia della fotografia, quel Bacio Immortale, che alla famiglia Geppetti fruttò circa 400mila euro di oggi, sancì la fine della dolce vita vera e propria così come la foto dello spogliarello di Aïché Nana scattata nel locale Rugantino a Roma nel 1958 da Tazio Serchiaroli ne aveva segnato l’inizio, ispirando allo stesso Fellini una delle scene più cult e discusse del suo film intitolato proprio La dolce vita

Oggi, nell’epoca del digitale, quello scatto è appena diventato un video inedito ad alta risoluzione grazie alla ricostruzione della sequenza in formato digitale ad opera della Marcello Geppetti Media Company che si è avvalsa dei negativi originali e di sofisticate tecniche di morphing. Il video è poi stato ulteriormente trasformato in un NFT, ovvero un contenuto digitale unico. Presentato oggi alla Casa del Cinema di Roma in anteprima mondiale, sabato 18 giugno Il Bacio Immortale (The infamous kiss) sarà messo all’asta su ItaliaNFT, il primo marketplace dedicato alla valorizzazione dei beni digitali del Made In Italy, che ha compiuto l’opera.

La rinascita del bacio immortale sottoforma di NFT video rappresenta un momento storico non solo per il mondo dei non fungible token ma per tutto il Made In Italy perché attesta una volta per tutte le potenzialità degli NFT nel dare nuova vita al patrimonio artistico e culturale presente nel nostro Paese – ha spiegato oggi Achille Minerva, CEO e fondatore di ItaliaNFT, presente all’evento con il critico e regista Marco Spagnoli, e Andrea Dezzi Ceo di Made in Tomorrow e Marco Geppetti, figlio di Marcello – la qualità e il significato storico delle foto di Marcello Geppetti, i progressi delle tecnologie di computer grafica e l’inviolabilità garantita da una piattaforma granitica basata su Blockchain, rappresentano un modello vincente per portare le eccellenze di questo tipo nella nuova era del valore digitale”.

Ed ecco come andò tutta la storia. Il 18 giugno 1962 Marcello Geppetti sorprese Elizabeth Taylor e Richard Burton che si baciavano sul tetto di un motoscafo a Ischia. Era l’ultimo giorno delle delle riprese italiane del film Cleopatra di Joseph L. Mankiewicz che si erano svolte in gran parte a Roma, dove lei interpretava la regina d’Egitto e lui Marco Antonio. Tra i due scoppiò la passione ma ad accorgersene furono solo i fotografi. Sembra che uno di loro, abbassandosi sotto al tavolo per ricaricare la macchina, vide che i due attori si facevano piedino… “Solo i fotografi credevano a questa storia, perché solo i fotografi sapevano la verità e non era pubblicità per il film” disse poi lo stesso Marcello Geppetti in un’intervista.

La dolce vita andava scemando e i paparazzi faticavano a trovare soggetti e situazioni interessanti, così iniziarono a dare l’assalto alla coppia clandestina. Solo che mentre tutti erano rimasti sul set, Marcello Geppetti ebbe il lampo di genio di andare ad aspettare Liz Taylor e Richard Burton al molo e riuscì così a catturare quel bacio che cambiò la vita di entrambi. La foto fece infatti il giro del mondo e in qualche modo ridefinì il concetto di passione, alimentando un fortissimo dibattito nell’opinione pubblica. Richard Burton in persona, che per le riprese aveva fatto venire a Roma moglie e figli, tentò di bloccarne la pubblicazione offrendo al fotografo 12 milioni di lire, più di 150mila Euro di oggi, ma lui rispose “no, lavoro per la stampa, non per i privati“.

Sandra Milo è stata l’Ospite d’onore della presentazione di oggi alla stampa de Il Bacio Immortale, e di quelle atmosfere e di quei tempi si ricorda benissmo, così anche del suo incontro con la splendida Elisabeth Taylor. Ecco la nostra videointervista a Sandra Milo:

Le foto sono di Angelo Costanzo