Roma Pride 2026: videoincontro con le Ambassador Francesca Michielin, Margherita Vicario e Levante

di Patrizia Simonetti

Francesca Michielin, Margherita Vicario e Levante hanno presentato questa mattina il loro doppio impegno per il Roma Pride 2026. Quello di Ambassador che le vedrà stasera dar vita a un grande concerto all’Atlantico di Roma assieme a Malika Ayane, Sarah Toscano e Alexia intitolato Amiche del Roma Pride, e domani pomeriggio sfilare per le vie della Capitale sul carro principale della grande Parata arcobaleno.

Ma anche quello a sostegno di tre progetti sociali promossi dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli in occasione del Roma Pride 2026, associando il loro nome e la loro immagine: Levante ha scelto la Casa di Ornella, un luogo di accoglienza per persone transgender in difficoltà; Margherita Vicario, che ha inaugurato la Pride Croisette e regalato la sua Canzoncina come sigla della kermesse, ha scelto lo spazio di prevenzione e contrasto alle infezioni sessualmente trasmissibili allo Spallanzani di Roma, che è anche un luogo di informazione e prevenzione con l’accesso alla PrEP; mentre Francesca Michielin ha scelto di sostenere Welcome 4 Rainbow, un centro di anti discriminazione LBGTQIA+.

Le tre artiste hanno poi commentato, assieme ai giornalisti presenti, le parole offensive del generale Vannacci nei confronti dei gay; quello che fu il ruolo di contrasto del Cardinale Camillo Ruini, scomparso tre giorni fa, da sempre contrario al riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali che minerebbe il concetto di famiglia e di procreazione; ma anche il ruolo dell’arte e della musica nel diffondere concetti di non esclusione e di legittimazione di diritti civili per tutti.

Durante la conferenza stampa, tenutasi nelle sale del Nhow Roma Vittorio Veneto, hotel pop e hub creativo di arte e design, vestito per l’occasione con i colori dell’arcobaleno, è stato illustrato il percorso della parata di domani: da Piazza della Repubblica al villaggio della Pride Croisette alle Terme di Caracalla, dove si terrà una festa gratuita e aperta a tutti fino all’alba. Contemporaneamente al Qube a Portonaccio ci sarà l’after party Unicorn The Dark side.

Il presidente del Circolo Mario Mieli e portavoce del Roma Pride, Mario Colamarino ha spiegato nuovamente il significato dello slogan La Repubblica è di chi la abita e annunciato la presenza alla parata di domani, dopo le note polemiche, di Keshet Italia, l’associazione contro le discriminazioni verso le persone Lgbt nella comunità ebraica. Tutto nel nostro videoincontro con Francesca Michielin, Margherita Vicario e Levante, e con Mario Colamarino e il direttore artistico Daniele Palano







Le Foto sono di Angelo Costanzo