Ralph Spacca Internet, videoincontro con i doppiatori italiani da Serena Rossi a Fabio Rovazzi

L’amicizia è un bellissimo sentimento che va apprezzato e coltivato, ma proprio come l’amore non lega a te l’altra persona in modo definitivo e totalitario: anche due amici verti e sinceri possono intraprendere strade differenti che rispecchino reciprocamente i loro caratteri, valori e desideri, ma nulla si perderà comunque di quell’amicizia, se vera e sincera. Questo il messaggio – perché ogni film Disney ne ha uno – di Ralph Spacca Internet, il nuovo lungometraggio d’animazione dei Walt Disney Animation Studios sempre diretto da Rich Moore e Phil Johnston e sempre scritto da Phil Johnston e Pamela Ribon, che a 6 anni di distanza riporta sul grande schermo i protagonisti principali di Ralph Spaccatutto, Ralph e Vanellope, esattamente uguali a sei anni fa –  d’altronde come potrebbero invecchiare o crescere  due personaggi dei videogiochi? –  l’uno un ex cattivo un po’ irascibile dal cuore enorme, l’altra una giovanissima pilota di auto da corsa del gioco Sugar Rush con un problemino di glitch, ovvero un errore di coding che però ha imparato a controllare, nonché ex principessa.

Ralph Spacca Internet, nelle nostre sale dal primo gennaio 2019, è la loro nuova avventura che li vede catapultati dalla sala giochi di Litwar in un mondo immenso da perdercisi dentro: Internet. E mentre la piccola Vanellope verrà travolta dall’entusiasmo tanto da non voler più tornare a casa – del resto si sa che le donne sin da piccole sono più coraggiose e inclini al cambiamento rispetto agli uomini – Ralph resterà un po’ travolto e infastidito da quel mondo troppo veloce per lui e farà di tutto per lasciarlo nel più breve tempo possibile, ma non senza la sua amica del cuore e non prima di essere diventato un fenomeno virale. Nuovi personaggi arricchiscono la storia già bella complicata e intrecciata: come Shank, pilota tosta di un gioco tosto chiamato Slaughter Race che affascinerà non poco la piccola Vanellope, sempre sostenuta dalla sua banda; come Sìsì, algoritmo capo di un sito di tendenza; e Lesotutte, motore di ricerca che non fai in tempo a iniziare una parole che lui parte, appunto, a ricercare; e anche il click baiter J.P.Spamley; e pure Doppia Faccia, un viscido tipo informe che vive nel dark web e vende virus sottobanco.

Raplh Spacca Internet è coloratissimo, attualissimo e divertentissimo: la rete è immaginata come un grande mondo sospeso dove si trova un po’ di tutto, dove spiccano colossi come Amazon e E Bay e Google, dove gli uccellini blu di Twitter cinguettano sugli alberi, e dove si aggirano gli avatar degli utenti che dal mondo esterno entrano nella rete, accolti nei vari siti dagli impiegati di turno e trasportati a tutta velocità da un link all’altro da velocissimi veicoli volanti che viaggiano su un complesso sistema di binari. Ma la parte più bella del film è la scena geniale e ironica in cui troviamo riunite le principesse Disney assolutamente fuori dal loro contesto: per la prima volta in un’unica stanza, per quanto virtuale, ci sono infatti Aurora, Jasmine, Biancaneve, Anna ed Elsa, Pocahontas, Ariel, Belle, Mulan, Tiana e… Merida, e grazie a Vanellope scopriranno che a volte una maglietta e dei morbidi pantaloni sono molto più comodi di eleganti e fiabeschi abiti da principessa Disney…

Anche in Ralph Spacca Internet non mancano, nella versione italiana, doppiatori doc e camei di talent al loro primo assaggio di microfono e leggio: alla conferenza stampa seguita all’anteprima del film a Roma, ad esempio, abbiamo incontrato Serena Rossi che torna a dare la sua voce alla principesca Anna come in Frozen (così come a doppiare Elsa torna Serena Autieri che però non c’era all’incontro con la stampa) e potevamo non chiederle come mai ama tanto il mondo fantastico delle favole? Nicoletta Romanoff che fa parlare Aurora; la (vera) principessa Mélusine Ruspoli che dà voce a Jasmine, e come non domandarle com’è stato per una vera principessa doppiare una principessa Disney… ; poi c’erano anche il vademecum della rete Salvatore Aranzulla che presta una battuta a un pop-up al quale abbiamo chiesto se non si fosse per caso preparato al compito su uno dei siti di doppiaggio che consiglia ai suoi lettori; LaSabri che è la giovane utente Tiffany e Favij che è il ragazzino alla tastiera Jimmy. E c’era anche Francesca Michielin interprete della versione italiana della canzone In this place, ovvero Il mio posto a Slaughter Race. A Fabio Rovazzi invece che fa parlare, anche se per poco, un gruppo di Stormtrooper di Guerre Stellari, gli abbiano chiesto com’è andata alla Festa del Cinema di Roma. Ecco i nostri rispettivi videoincontri: