Prendiamoci una pausa: videointerviste a Marco Giallini, Claudia Gerini, Ilenia Pastorelli, Fabio Volo, Eleonora Puglia, Aurora Giovinazzo, Paolo Calabresi, Ricky Memphis

di Patrizia Simonetti

Lo spauracchio di ogni coppia: se uno dei due pronuncia la fatidica frase Prendiamoci una pausa, probabilmente è tutto finito e non ce ne siamo accorti. Ma com’è potuto accadere? A questa fase della vita amorosa, in effetti poco esplorata dal cinema, è dedicato il nuovo film di Christian Marazziti al suo secondo lungometraggio dopo Sconnessi e una pausa, appunto, di 8 anni dalla regia.

Prendiamoci una pausa vede protagoniste tre coppie di diverse generazioni, e a tal proposito il film riserva una sorpresa molto d’effetto che qui non vogliamo svelarvi, quindi massima concentrazione fino alla fine. C’è la coppia matura, quella composta da Valter e Fiorella, interpretati da Marco Giallini e Claudia Gerini, trent’anni di matrimonio e per lei tanti rimpianti per i sogni ai quali ha rinunciato per dedicarsi a un marito assente, con lei e con i loro figli.

Dopo decenni di pace, la bomba esplode, come spesso accade, innescata da un evento familiare che scombussola gli equilibri e il sereno vivere. Una pausa è l’unica soluzione, proposta da lei, ovviamente, perché sono sempre le donne a prendere l’iniziativa, qualunque essa sia. Valter e Fiorella finiscono anche in terapia di coppia con una terapeuta molto divertente interpretata da Lucia Ocone: la dottoressa Lavinia Sperati che fa consulenze anche online con un format intitolato Colla per cuori infranti. 

Poi c’è la coppia di mezzo, formata da Fabrizio e Valeria, interpretati da Fabio Volo e Ilenia Pastorelli: lui è un tenerone, molto tenerone, troppo tenerone, ancora più tenerone dei pupazzi di peluche di cui fa dono a Valeria tra una sorpresa e l’altra, non sempre riuscite. Lei è un po’ stanca di questo modo di fare di Fabrizio e cerca altrove ciò che le manca nel suo rapporto di coppia, ma gli vuole bene e non vuole tradirlo, per questo, anche in questo caso, sarà lei a pronunciare la fatidica frase Prendiamoci una pausa

E infine c’è Erica, diciannovenne estroversa, divertente, solare e aperta a tutte le esperienze cui dà vita Aurora Giovinazzo. La sua con Gabriel non è proprio una coppia: lo ha conosciuto online senza sapere nulla di lui e la pausa sarà lei a subirla proprio da Gabriel, e poi se la prenderà da tutti, come le consigliano le sue amiche del cuore (Jenny De Nucci e Coco Rebecca Edogamhe), e le servirà soprattutto a capire sé stessa, anche con l’aiuto della dottoressa Sperati…

Altri personaggi girano intorno ai sei protagonisti a fare di Prendiamoci una paura un film quasi corale e ricco di svariati spunti e punti di vista. C’è infatti anche Gianni interpretato da Paolo Calabresi, un uomo così solo che si è inventato il poliamore perché l’uomo è poligamo nel DNA e lui l’ha capito che per fare una donna perfetta ce ne vogliono almeno quattro.

C’è Romeo, alias Ricky Memphis, che fa lo chef, è il più risolto di tutti anche se vive ancora con la madre che però chiama Stefania (Simona Marchini), lei sembra svanita ma è molto attenta, e lancia perle di saggezza tipo una donna non la capisci quando le parli ma quando la guardi. C’è Anna, interpretata da Eleonora Puglia, che qui chiameremo semplicemente l’amica. E ci sono i genitori di Fabrizio, anche loro presto in pausa, interpretati da Alessandro Haber e Daniela Poggi).

Prendiamoci una pausa, al cinema da giovedì 15 gennaio, è un film divertente e intelligente, sfiora stereotipi e temi già trattati svicolando però con furbizia e ironia tra schemi classici e rischi di déjà vu, evitando noiose sovrapposizioni. Vanta anche un doppio escamotage narrativo interessante che, come accennato prima, si rivela soltanto nell’ultima parte del racconto, e un cast azzeccatissimo che abbiamo incontrato. Le nostre videointerviste a Marco Giallini, Claudia Gerini e Christian Marazziti, a Ilenia Pastorelli, Fabio Volo e Eleonora Puglia, e a Aurora Giovinazzo, Paolo Calabresi e Ricky Memphis: