Rieccola Petra, l’ispettrice dai modi ruvidi, scostanti, a volte disturbanti, ma con tanta umanità dentro e un modo tutto suo di guardare agli stereotipi di genere e di ogni altro tipo, e cioè non guardarli: “nonostante sia così ruvida, Petra è anche un modello aspirazionale per molte donne – dice Paola Cortellesi durante il nostro videoincontro su Petra 3 – non è una persona che combatte gli stereotipi, proprio non li vede…”
Al suo fianco ancora Andrea Pennacchi nei panni di Antonio Monte, viceispettore della squadra mobile di Genova che la sostiene in tutte le indagini, un uomo vecchio stampo con solide convinzioni sul mondo e sull’amore, anche se Petra ha provocato qualche crepa sui muri delle sue sicurezze che però sono anche spiragli di apertura verso una vita più sociale e rischiosa. E il rischio più grande Antonio l’ha corso con Beatrice che ha voluto sposare, ma le cose si complicheranno un bel po’, mescolando casa e lavoro. Ad interpretare Beatrice è sempre Manuela Mandracchia, felice che il suo personaggio venga approfondito e più tratteggiato, anche per quanto riguarda il suo passato.
Anche Petra ci prova, sfidando la sua stessa natura, a mettere su famiglia e lo fa con Marco, interpretato da Francesco Colella, un uomo morbido, accondiscendente, furbo in realtà, perché sa come comportarsi con Petra se vuole tenersela vicino, sa bene che non dovrà farla sentire in trappola, incastrata in una routine familiare con lui e i suoi quattro figli, da cui non poter fuggire, rispetta in toto la sua libertà e i suoi allontanamenti: ma basterà tutto ciò a non farla scappare?
Petra 3 ha anche la sua new entry, ed è quella di Francesco Acquaroli nei panni di Luigi, un poliziotto legato in qualche modo a Petra che lei rincontrerà nella sua trasferta siciliana. Già, perché la seconda serata ci porterà tutti a Palermo. Seconda ed ultima, perché le serate di Petra 3 sono soltanto due, e andranno in onda mercoledì 8 e mercoledì 15 ottobre esclusiva su Sky Cinema e NOW, due nuove storie Sky Original dirette da Maria Sole Tognazzi e prodotte da Sky Studios e Cattleya, scritte da Giulia Calenda, Furio Andreotti e Ilaria Macchia con la collaborazione alle sceneggiature di Paola Cortellesi e basate sulle opere di Alicia Giménez-Bartlett – Il silenzio dei chiostri e Gli onori di casa – entrambe edite in Italia da Sellerio.
Petra avrà sicuramente anche la sua quarta stagione, anche se: “vado per i 52 – scherza Paola Cortellesi – speriamo di non dover fare i prossimi inseguimenti con il deambulatore…” Il nostro videoincontro con Paola Cortellesi, Andrea Pennacchi, Maria Sole Tognazzi, Francesco Colella, Manuela Mandracchia e Francesco Acquaroli:
