Peter Greenaway al VerticalMovie: faccio un film verticale (video)

La verticalità ha affascinato anche Peter Greenaway, cineasta ma anche pittore britannico, per il quale l’immagine, l’impatto visivo e la cornice valgono quasi più di parole, trame e contenuti. Ospite speciale delle due serate finali del VerticalMovie, il primo Festival di video verticali che per quattro serate ha animato Piazza del Popolo nel centro di Roma, Peter Greenaway ha scelto proprio la kermesse ideata e artisticamente diretta da Salvatore Marino e prodotta dal presidente Maurizio Ninfa per annunciare in esclusiva il suo primo film girato in verticale – e il primo realizzato in Europa – ispirato e immaginato proprio sull’onda di questo Festival. Verticality il titolo provvisorio del film, prodotto dalla Stemo Production di Claudio Bucci, sarà composto da 7 episodi: il cineasta britannico firmerà la regia del primo capitolo assieme alla moglie, la regista e videoartist Saskia Boddeke – la coppia lavorerà per la prima volta insieme a una regia – e supervisionerà artisticamente l’intero progetto: “la cultura moderna è ormai indirizzata verso l’utilizzo del cellulare – ha detto Peter Greenaway durante la conferenza stampa organizzata sul red carpet che potete vedere nel video a fine articolo –  e anche se alcune persone lo usano in orizzontale, la maggior parte lo utilizza in verticale; se vi guardate attorno e guardate le costruzioni di Roma, dell’Italia e dell’Europa, e se credete che il cinema sia come guardare attraverso una finestra, vi accorgerete che la maggior parte delle finestre nel mondo occidentale sono di forma verticale e non orizzontale”. E quando gli abbiamo chiesto come se la caverà con una cornice verticale, ci ha risposto: “in 500, mille anni i pittori hanno dipinto in differenti forme e in base a   questo è cambiato il contenuto, hanno deciso loro stessi la forza della loro arte e così per quanto riguarda il cinema sta ai giovani come Francesco Colangelo riuscire a far sì che il software riesca ad entrare nell’hardware e che comunque la cornice sia l’esatto contenitore di ciò che sta all’interno”. Ecco uno stralcio della conferenza stampa di Peter Greenaway al VerticalMovie alla quale hanno partecipato anche Francesco Colangelo, che sarà il regista di un episodio del film, il produttore Claudio Bucci, Salvatore Marino e Maurizio Ninfa: