Masoumeh vince il Pesaro Doc Fest 2016

È Masoumeh dell’iraniana Sona Moghaddam il miglior documentario del Pesaro Doc Fest “Hai visto mai?” 2106 , il festival dedicato al genere diretto da Luca Zingaretti che si è chiuso oggi. Lo ha decretato la giuria composta dagli attori Vinicio Marchioni e Valeria Milillo, dal vicedirettore de L’Espresso Marco Damilano, dal regista e critico cinematografico Marco Spagnoli e dalla giornalista di SkyTg24 Olivia Tassara “per la potenza della storia e la capacità della regista di raccontare con intelligenza e compassione quella che, alla fine, resta una vicenda d’amore di una madre nei confronti del proprio figlio a dispetto della violenza e dell’intimidazione che la circonda – si legge nella motivazione – Un film esemplare sulla condizione femminile che obbliga le coscienze degli spettatori a riflettere sulla necessità di un cambiamento”. Masoumeh si porta dunque a casa il premio da € 5.000.

Il Premio Giovani Documentaristi Bcc Gradara  (sotto i 26 anni) di € 1.000 va invece a Berber Tajine di Francesco Agostini, così come ha deciso la Giuria di studenti delle scuole superiori di Pesaro presieduta dal direttore artistico Luca Zingaretti per i suoi “panorami mozzafiato, protagonisti vivaci e simpatici, una bellissima colonna sonora ci accompagnano alla scoperta di un Paese meraviglioso. Un documentario girato con cura dove tre giovani atleti ci mostrano, attraverso il loro viaggio, ciò che è veramente importante: i valori di uguaglianza tra popoli e nessuna discriminazione tra razze”.

Tra gli eventi di questa edizione ricordiamo la lettura di Luca Zingaretti del reading Stronzate, scritto dall’attore insieme a Giuseppe Cesaro, l’intervista a Paolo Mieli sul suo nuovo libro L’arma della memoria realizzata da Marco Damilano; le video inchieste di Diego Bianchi, alias Zoro, che ha portato in piazza il suo Gazebo; il dibattito con la produttrice Christine Reinold e il giornalista Pio D’Emilia sul loro documentario Fukushima – A Nuclear Story; la commovente presentazione del libro Pesce D’Aprile di Cesare Bocci e della moglie Daniela Spada sullo scherzo del destino che li ha resi più forti; la proiezione speciale di Fuocoammare di Gianfranco Rosi.