Al Festival del Cinema di Spello è arrivato anche Per sempre, il nuovo cortometraggio di e con Romano Reggiani, un film breve dedicato al tema dell’assenza, quella improvvisa e violenta. “Da tanti anni desideravo fare un mio progetto ed era il momento giusto – ci confida nella nostra videointervista realizzata durante l’ultima serata della kermesse – Per sempre parla di una storia d’amore, si esplora il concetto di assenza, passando da escamotage di genere che trattano tematiche attuali e molto forti” ci dice ancora Romano Reggiani, che intanto vediamo anche in Mare Fuori 6 nel ruolo del nuovo direttore dell’IPM e dal primo aprile su Paramount + in Scuola di seduzione, il nuovo film di Carlo Verdone.
Il corto, prossimamente distribuito da Europictures, racconta di un giovane ispettore di polizia (Romano Reggiani) che torna a casa la sera tardi dopo una dura e complicata giornata di lavoro, trovandosi costretto a fare i conti con la sua vita e il suo matrimonio con Nicoletta (Celeste Savino), e a riflettere e sperare su quel per sempre giurato poche settimane prima sull’altare. Racconta in fondo quella speranza che è un po’ di tutti che l’amore non finisca mai. “Si tratta di una tematica importante da diffondere – ci dice il produttore Alessandro Leo – e tutto il cortometraggio ruota attorno a questo concetto. Durante il giorno noi corriamo come se fossimo criceti in una ruota e molto spesso non ci rendiamo conto di chi abbiamo attorno e di quanto queste cose valgono”.
Le musiche di Per sempre sono di Alessandro Sperduti, attore, musicista e padrino del Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri: “Io e Romano ci conosciamo da tanto, ma non avevamo mai collaborato – ci racconta – mi sono però sempre fidato della sua visione; quella del corto è una tematica molto delicata e ho cercato di tradurla in musica”. La nostra videointervista a Romano Reggiani, Alessandro Sperduti e Alessandro Leo:
Le Foto sono di Angelo Costanzo
