Paura del buio: alla Festa del Cinema il corto con Eleonora Giovanardi. Videointervista

di Patrizia Simonetti

Quanti bambini hanno paura del buio e la notte fanno fatica ad addormentarsi? E anche quanti adulti, a dire il vero… Paura del buio è il titolo del cortometraggio presentato ieri sera in anteprima assoluta alla Festa del Cinema di Roma. Diretto da Mattia Lunardi, con Eleonora Giovanardi come protagonista, racconta di una bambina, meravigliosamente interpretata da Marika Ivanytska, che al momento di andare a letto viene sopraffatta dal terrore di mostri notturni che si nascondono nella sua camera, soprattutto dentro l’armadio. Il papà, cui da vita Giacomo Valdameri, fa del suo meglio, ma per dare una svolta alla situazione bisognerà aspettare il rientro della mamma, anche se stanchissima dopo una faticosa e intensa giornata di lavoro. La donna infatti lavora come anestesista in ospedale e sua figlia ne sente molto la mancanza durante il giorno, ma sarà proprio lei ad aiutare la bimba ad affrontare la sua paura con consapevolezza, una volta per tutte. O almeno si spera.

Paura del buio è un vero e proprio film breve, ben girato e interpretato, avvolto da un’atmosfera di mistero ma paradossalmente tranquillizzante. Il momento più toccante e significativo della storia sta nel momento in cui la bambina chiede alla mamma di non lasciarla sola, ed è lì che scatta qualcosa in lei: la donna comprende infatti che per aiutare la figlia può adottare gli stessi metodi che usa in ospedale per rassicurare i suoi pazienti che mostrano paura nei confronti dell’anestesia cui sono costretti a sottoporsi, rendendoli consapevoli e informandoli sulla sua sicurezza. Sono infatti più del 63% i pazienti che temono di non svegliarsi più da un’anestesia e quasi tutti gli altri chiedono comunque di essere informati e rassicurati a riguardo dal proprio anestesista rianimatore. Ed è proprio questo l’obiettivo di Paura del buio che vedremo sabato 30 ottobre su Paramount Network – canale 27 del digitale terrestre, 27 di Tivùsat anche in HD e 158 di Sky in HD – e dal 31 ottobre sul sito www.adocchiaperti.msdsalute.it.

Prodotto da Brandon Box e voluto da MSD Italia nell’ambito del progetto educazionale #oltreilbuio con il patrocinio di SIAARTI (Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva), il cortometraggio nasce esattamente dall’esigenza di informare e rassicurare le persone sulla sicurezza delle procedure anestesiologiche e sul ruolo del medico anestesista-rianimatore, attraverso la consapevolezza e l’arte cinematografica. Paura del Buio è il primo tassello della campagna di informazione #oltreilbuio promossa da MSD Italia e SIAARTI sui rispettivi canali social a partire dal 31 ottobre, campagna cui è associata la landing page informativa adocchiaperti.msdsalute.it.

Abbiamo scelto il linguaggio metaforico del cinema per raccontare una paura molto concreta, che si può e si deve superare, perché oggi le procedure anestesiologiche sono sicure e controllate – ha dichiarato in conferenza stampa Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia – questo timore, già molto diffuso, è stato ulteriormente amplificato dalla paura generata dalla pandemia.L’obiettivo del cortometraggio e della campagna ‘Oltre il Buio’ è proprio questo: incentivare il dialogo con gli anestesisti-rianimatori, che prima, durante, e oltre la pandemia, hanno continuato ad assistere, informare e vigilare sui loro pazienti con dedizione e spirito di servizio. A loro in particolare e a tutti i medici in generale vanno la nostra riconoscenza e il nostro supporto”. Ha poi aggiunto Antonello Giarratano, Presidente SIAARTI: “L’anestesista rianimatore e intensivista in Italia ha aiutato a sconfiggere la paura e la malattia che in tantissimi hanno affrontato nelle terapie intensive lottando contro il Covid-19. Aiuta ogni giorno i tantissimi cittadini che nelle terapie intensive e nelle sale operatorie combattono la malattia, la paura e il dolore. Per competenza e formazione è nello stesso tempo un comunicatore e un professionista che fa della cultura e della scienza il proprio obiettivo e strumento di salute pubblica.  Comunicazione e scienza sono la sintesi di questa professione”. Abbiamo incontrato a margine la protagonista di Oltre il buio, ecco la nostra videointervista a Eleonora Giovanardi