Orvieto Sound Festival con Serena Rossi e la Premiata Forneria Marconi

di Patrizia Simonetti

Dal mistero e dal fascino di Napoli e delle sue canzoni alla longevità e alla potenza del rock progressivo italiano, fino alla leggerezza della dance. Un fine settimana ricco di musica con la M maiuscola quello di Orvieto, nel ternano, che da venerdì 24 a domenica 26 luglio ospita l’Orvieto Sound Festival nella sua scenografica Piazza del Popolo.

Si comincia venerdì con SereNata a Napoli: tra musica e parole con le quali gioca già nel titolo, Serena Rossi, attrice e cantante, arriva nel cuore dell’Umbria con la tappa del suo nuovo tour estivo, raccontando al pubblico la sua città con le sue contraddizioni, il suo fascino e le emozioni che riesce sempre a regalare a lei e a noi tutti in un grande dichiarazione d’amore. Dal suo primo disco omonimo, uscito il 30 gennaio scorso (Warner Music Italy) annunciato dal singolo Presentimento, il suo primo spettacolo teatrale dove le canzoni, da Tammurriata nera a Era de Maggio a Dicitencello vuje fino alla stessa Presentimento, sono le chiavi che aprono le porte di storie e racconti per poi tornare alla musica, e ancora ad affascinanti leggende e ninna nanne. La città più magica e mistica del mondo si apre al pubblico cui, grazie all’artista e alla sua voce potente e unica, regala le caratteristiche voci dei vicoli, i canti, le atmosfere festose e quelle più misteriose. Un omaggio a una città immortale amata proprio per questo suo carisma ambivalente, dalle genti e dagli artisti di tutto il mondo, dalla poesia, dalla musica e dal cinema. E da Serena Rossi che le dedica una grande serenata d’autore resa ancor più vera e sincera dai ricordi della sua infanzia vissuta fra le sue braccia. Ad accompagnarla dal vivo in SereNata a Napoli, prodotto da Agata Produzioni e Savà Produzioni Creative, la Piccola Orchestra di SereNata a Napoli.


Sabato ad accendere la serata sarà la PFM, gruppo storico e capostipite del progressive rock italiano, con la tappa umbra del suo tour Doppia traccia: la prima parte del concerto sarà infatti dedicata ai grandi successi storici della band, da Impressioni di settembre a Mondi paralleli, la seconda ai capolavori di Fabrizio De Andrè che per anni il gruppo ha accompagnato nelle sue esibizioni live, per un omaggio intitolato PFM canta De André. In scaletta pezzi indimenticabili e indimenticati del Faber quali Il pescatore e Volta la carta, come nel doppio album PFM Canta De André Anniversary pubblicato l’anno scorso della Premiata Forneri Marconi in occasione dell’85esimo anniversario della nascita del grande cantauore genovese. Sul palco Franz Di Cioccio (voce e batteria) con Lucio Fabbri (violino, cori), Alessandro Scaglione (tastiere, cori), Marco Sfogli (chitarra), Eugenio Mori (batteria) e Luca Zabbini (basso, voce).

Il suggestivo borgo umbro accoglierà infine, domenica 26 luglio, una serata tutta da ballare con i più grandi successi degli ultimi anni intitolata We Love 2000 che si protrarrà fino a notte fonda. Orvieto Sound Festival è organizzato dal Comune di Orvieto insieme a Mea Concerti e vanta la direzione artistica di Pino Strabioli. Unire qualità artistica, eterogeneità dell’offerta e sostenibilità economica, con spettacoli pensati per pubblici diversi” l’obiettivo dichiarato dal Comune di Orvieto.