Nicolò Filippucci in finale: da Amici a Sanremo Giovani per me è tutto un percorso. Videointervista

di Patrizia Simonetti

“Io vedo le cose come un unico lungo percorso, non differenzio tra la semifinale di Amici e la finale di Sanremo Giovani, sono tutte esperienze che mi stanno formando, e sono contento di come sia andata e di come stia andando”.

Parola di Nicolò Filippucci, tra i finalisti di Sanremo Giovani che quindi domani sera, domenica 14 dicembre, salirà sul palco di Sarà Sanremo per provare a conquistarsi un posto tra le Nuove Proposte del Festival e approdare all’Ariston. La sua canzone si intitola Laguna (Warner Records Italy), una ballad intensa su un  amore finito, che mette in risalto la sua sensibilità interpretativa e la sua potenza vocale. 

Nato nel 2006 a Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, Nicolò Filippucci ha cominciato a cantare a soli 7 anni ispirato dalla madre appassionata di musica, e due anni dopo era nel coro delle voci bianche del Conservatorio Morlacchi di Perugia. A 15 anni ha cominciato a partecipare a concorsi, a 17 vince il contest Guerriero dedicato a Marco Mengoni, arriva in finale a NYCanta e si esibisce in a New York arrivando secondo mentre al Tour Music Fest 2023 vince sia la categoria cantautori che quella assoluta conquistando il premio The Artist of the Year.

E poi l’anno scorso entra ad Amici: arriverà fino alla semifinale pubblicando, durante il programma, gli inediti Non mi dimenticherò, Yin e Yang e Cuore bucato, e nel maggio del 2025, anticipato dall’omonimo singolo, esce con il suo primo EP Un’ora di follia. In estate lo abbiamo visto e ascoltato sui palchi di TIM Summer Hits, Battiti Live, RDS Summer Festival e Yoga Radio Bruno Estate. Lo abbiamo intercettato a Sanremo alla vigilia della sua esibizione in finale per farci raccontare emozioni e un po’ di lui, ecco la nostra videointervista a Nicolò Filippucci: