Nemiche per la pelle: Margherita Buy e Claudia Gerini con un bambino in eredità

Sono entrambe belle, bionde e di certo non stupide, ma una lavora con gli animali, in vacanza ci va per meditare e la sera ama starsene a casa a gustarsi un bel film, l’altra vende case, in vacanza preferisce andarci su uno yacht, ama lo shopping e le pellicce. E non potrebbero che essere interpretate da Margherita Buy e Claudia Gerini, protagoniste di Nemiche per la pelle, nuovo film di Luca Lucini in sala da giovedì 14 aprile grazie a Good Films, nato da un’idea della stessa Buy che ha scritto la sceneggiatura assieme a Doriana Leondeff e Francesca Manieri e prodotto da Bianca Film di Donatella Botti con Rai Cinema. “Una commedia tutta al femminile interpretata da due donne, scritta da una donna e anche prodotta da una donna – dice il regista – e questo ha dato una certa tridimensionalità ai personaggi riuscendo ad avere una parte divertente trattando dei temi molto attuali come la maternità e la famiglia. Lavorare con Margherita Buy e Claudia Gerini è stata un’esperienza stupenda, in scena sono così complementari da dare la sensazione di vedere le grandi coppie che si creano nel cinema tipo Walter Matthau e Jack Lemmon”.

Nulla hanno dunque in comune Lucia e Fabiola se non che hanno amato lo stesso uomo, Paolo, che prima è stato il marito di Lucia, poi ha sposato Fabiola lasciandola vedova. Già, perché Paolo è morto e in eredità alle sue due donne ha lasciato un bambino, proprio lui che da loro figli non ne ha mai voluti. E c’è di più: per sua volontà, le informa l’avvocato Stefano (Paolo Calabresi), amico del caro estinto e pure curatore delle finanze di Fabiola, se ne dovranno prendere cura entrambe e insieme, perché la mamma vera non c’è più. Il ragazzino (Jasper Cabal) si chiama, guarda un po’, Paolo Junior, ha sette anni ed è palesemente orientale. Né Lucia né Fabiola sono portate per la maternità, così ognuna delle due tenta un’educazione, diciamo a sua immagine e somiglianza, così che alle lamentele della naturalista Lucia, Fabiola risponde “con me il bambino sta una favola, hamburger, patatine e TV al plasma da 200 pollici, altro che pallette di riso”. Quello che all’inizio è una seccatura diventa piano piano un affetto e quando per una serie di circostanze le due donne rischiano di perderlo, nonostante non si sopportino da sempre, decidono di allearsi per cercare di riprenderselo. Piccoli miracoli potremmo dire, proprio come il nuovo singolo di Federico Zampaglione, compagno di Claudia Gerini, che accompagna i titoli di coda del film dove incontriamo anche Giampaolo Morelli nel ruolo di Giacomo, improbabile toy boy di Lucia. Abbiamo chiesto a Claudia Gerini di parlarci dei loro personaggi e a Margherita Buy di raccontarci com’è nata l’idea di scrivere questa storia: