Non c’è Natale senza Babbo Natale. E se invece accadesse? Cioè, se alla vigilia di un 24 dicembre qualunque l’uomo panciuto in rosso entrasse in crisi e andasse a rifugiarsi in una Spa? Chi penserebbe ai regali per i bambini? Questa è l’ipotesi alla base di Natale senza Babbo, disponibile in esclusiva su Prime Video in tutto il mondo da venerdì 28 dicembre. Una commedia davvero spassosa, con tantissime gag, trovate e situazioni esilaranti, ma anche con un bel po’ di domande, tipo: non è che magari sia tempo di una Mamma Natale? E molte altre a seguire sui ruoli di genere, la famiglia, i figli…
Già, perché abbiamo dimenticato il nocciolo del film e della questione: in Natale senza Babbo, Babbo Natale non lo è mica tutto l’anno, ma solo il 24 dicembre, mentre per il resto del tempo è un normalissimo padre di famiglia di nome Nicola, senza pancia e senza barba, con una moglie che si chiama Margaret e due figli che si chiamano Stella e Lampo (avevo pensato anch’io che con quei nomi a Natale si sarebbero trasformati in renne ma no, non lo fanno), e con tutti i problemi di una famiglia normale. E poi c’è la Befana, che in questa versione un po’ dark non aspetta altro che un momento di debolezza del collega per prendersi il Natale che, in quanto a fama e prestigio, vuoi mettere con l’Epifania?
Cast perfetto a cominciare da Alessandro Gassmann e Luisa Ranieri che sono Nicola e Margaret mentre Caterina Murino è la Befana, ma anche la bellissima e sensuale Sabrina con tanto di Toy Boy interpretato da Simone Susinna, bravissimo anche a passare l’aspirapolvere; e, novità nella novità, in questo Natale un po’ nordico come il regista Stefanio Cipani, c’è anche Santa Lucia, amatissima e veneratissima soprattutto nel bresciano, e a ridarle vita è Valentina Romani. Sì, Santa Lucia, ma nella versione più glamour possibile, tanto che il suo unico desiderio è di fare un’apericena, e poi chiedetele pure tutto quello che volete… Molto divertente Francesco Centorame nel ruolo di Elfonso, capo degli Elfi, così come Diego Abatantuono in quello di Guru, ex Babbo Natale o il Che Guevara del Natale, parola di regista, che con la sua assistente Giulia, che è Francesca Alice Antonini, cerca di far rinsavire Nicola.
Michela Andreozzi, oltre a firmare la sceneggiatura di Natale senza Babbo in collaborazione con Filippo Macchiusi e a condurre l’incontro stampa, dà anche vita alla Preside della scuola di Stella e Lampo mentre Angela Finocchiaro è la terapeuta di coppia cui si affidano Nicola e Margaret senza, purtroppo, grandi risultati. Anche perché lei ci prova a spiegarle la situazione, ma in fondo come potrebbe essere creduta? Insomma, un Natale meravigliosamente disastroso si avvicina, e alla fine dovrà essere Margaret a prendere in mano la complicata situazione e farà del suo meglio, ma il meglio arriverà solo quando comprenderà di dover stringere un’alleanza tutta al femminile… Il nostro videoincontro con Alessandro Gassmann, Luisa Ranieri, Caterina Murino, Valentina Romani, Michela Andreozzi e Stefano Cipani:
Le Foto sono di Angelo Costanzo
