Molly’s game, ancora tra i migliori film di Jessica Chastain

Film drammatico del 2017 diretto da Aaron Sorkin. Per il regista newyorkese si tratta del debutto alla regia dopo un oscar per la migliore sceneggiatura non originale con il film The Social Network. Davanti la cinepresa troviamo Idris Elba, attore e produttore cinematografico londinese, e Jessica Chastain, premio Oscar 2022 come migliore attrice protagonista nel film Gli occhi di Tammy Faye.

L’attrice classe ‘77, protagonista anche al Festival Venezia 78, ha iniziato la sua carriera con le serie televisive ed il teatro prima di fare il debutto sul grande schermo. Il primo ruolo da protagonista arriva nel 2008 nel film Jolene, che le valse il premio come miglior attrice al Seattle International Film Festival. Raggiunge il successo con il film The Tree of Life, del 2011, al fianco di Brad Pitt e Sean Penn. Poi la prima nomination agli Oscar, con il film The Help, e la seconda l’anno successivo con il film Zero Dark Thirty.

Poi altre parti e altri ruoli, sempre diversi, che mettono in luce la grande versatilità di Jessica Chastain. Nel 2014 prende parte al film fantascientifico Interstellar, di Christopher Nolan, con grandi successi e apprezzamenti da parte della critica e del botteghino. Ancora altri film e altre nomination come migliore attrice, fonda la casa di produzione Freckle Films, partecipa a festival e premiazioni finché arriva il 2017. Aaron Sorkin la seleziona per il film Molly’s Game.

Il film

Un film molto apprezzato dalla critica, racconta la vera storia di Molly Bloom, interpretata, appunto, da Jessica Chastain, ex sciatrice di fama mondiale che nel 2004, dopo aver fallito, causa infortunio, la qualificazione alle Olimpiadi, si trasferisce a Los Angeles per dare una svolta alla sua vita. Inizia a lavorare come cameriera e assistente nelle partite di poker per poi venire licenziata senza motivo. L’accaduto le darà la motivazione per organizzare un proprio giro di poker che diventerà presto il più esclusivo della città.

Aaron Sorkin è regista e sceneggiatore della pellicola, e trae ispirazione dal libro Molly’s game: from Hollywood elite to Wall Street’s Billionaire Boys Club, My High-Stakes adventure in the world of underground poker” scritto dalla stessa Molly Bloom. Non impareremo sicuramente come giocare ai casino online, ma scopriremo molto sulle sale poker “clandestine”.

La trama

L’ex sciatrice, costretta ad abbandonare per colpa di un grave infortunio, si iscrive prima alla facoltà di legge, per poi lasciare tutto e trasferirsi a Los Angeles. Inizierà a fare la cameriera e l’assistente ai tavoli di poker. Quando viene licenziata senza motivo deciderà di dare un via al proprio giro di poker clandestino, con cifre astronomiche (il buy-in, cioè il prezzo da pagare per sedere al tavolo, è pari a 250 mila dollari).

Presto diventerà l’evento più esclusivo della città, muovendo centinaia di milioni di dollari. Le persone più influenti da ogni settore, sportivi, attori, uomini d’affari, celebrità e produttori vogliono parteciparvi. Si parla di nomi del calibro di Leonardo DiCaprio, Ben Affleck, Macaulay Culkin ed altri volti noti che, al momento dell’arresto della Bloom, faranno il giro del mondo.

L’attività illecita durerà 8 anni, le farà incassare oltre 30 milioni di dollari e le consentirà di scalare la vetta della notorietà e del potere, rendendola amata e desiderata da tutti. Le redini dei tavoli sono nelle sue mani, tutti vogliono entrare nelle sue grazie. Finché un giorno l’FBI scopre tutto, irrompe nella notte e la arresta con l’accusa di gestione di gioco d’azzardo illegale. I problemi non finiscono qui. Da una parte la legge, dall’altra la mafia Russa, parte attiva del giro, che vuole sottrarle attività e clienti.

Troverà in Charley Jaffrey, interpretato da Idris Elba, un valido alleato. L’avvocato indagherà sul passato della Bloom, scoprendo un vissuto importante e complicato nel rapporto con il padre Larry, interpretato da Kevin Costner. Finirà con la maggior parte delle accuse cadute, un anno di libertà vigilata, 200 ore di servizi sociali e una multa di 100.000$.

Il film sarà nominato al Golden Globe e all’Oscar per la migliore sceneggiatura, e Jessica Chastain sarà candidata al Golden Globe come migliore attrice in un film drammatico.